Aeroporto di Salerno QSR
Aeroporto di Salerno: il bilancio della conferenza Aeroitalia-GESAC
Sviluppo e strategie per l’Aeroporto di Salerno: il bilancio della conferenza Aeroitalia-GESAC
L’incontro svoltosi presso la Camera di Commercio di Salerno ha delineato il futuro operativo dello scalo “Costa d’Amalfi“, segnando una tappa definita cruciale per l’integrazione della provincia nel sistema dei trasporti internazionale. Al centro del dibattito, oltre al potenziamento dei voli per la stagione 2026, è emersa una chiara volontà di coordinamento tra vettore, gestore aeroportuale e istituzioni economiche.
La visione di Aeroitalia: un impegno strutturale sul territorio
Gaetano Intrieri, Amministratore Delegato di Aeroitalia, ha rimarcato come la scelta di investire su Salerno non sia un’operazione isolata, ma parte di un progetto di ampio respiro: “siamo orgogliosi di poter rafforzare la nostra presenza e il nostro impegno sull’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, un’infrastruttura chiave nel cuore di una regione unica come la Campania,” ha dichiarato.
L’AD ha poi evidenziato l’importanza della posizione geografica dello scalo, definendolo una “porta d’accesso ideale per milioni di viaggiatori italiani e internazionali” grazie alla vicinanza con la Costiera Amalfitana e il Cilento. Secondo Intrieri, la riuscita di questo piano industriale è strettamente legata alla “collaborazione virtuosa con la business community locale e tutti gli stakeholder che hanno creduto nel progetto,” sottolineando il ruolo decisivo del gestore nel trasformare una “visione in realtà operativa“
GESAC: competitività e nuove infrastrutture sostenibili
Per Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC, l’annuncio delle nuove rotte è il sintomo di un percorso di crescita costante. Il focus del suo intervento si è spostato sulla necessità di rendere lo scalo competitivo a livello globale attraverso interventi mirati. “questo risultato è frutto di un intenso lavoro con la compagnia aerea, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente il network dello scalo e ampliare le opportunità di collegamento per il territorio,” ha affermato.
L’Amministratore Delegato ha inoltre posto l’accento sulla “significativa convergenza con le Istituzioni”, citando come priorità l’abolizione dell’addizionale comunale per favorire lo sviluppo. Sul fronte infrastrutturale, Barbieri ha annunciato: “È in fase di completamento il nuovo terminal di aviazione generale dedicato ai voli privati, progettato secondo i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica, che sarà operativo già a partire da questa estate.”
Il ruolo della Camera di Commercio: intermodalità e spinta regionale
Andrea Prete, Presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, ha offerto una lettura politica e territoriale dello sviluppo aeroportuale, inquadrando Salerno come il “secondo scalo regionale” con un bacino d’utenza che abbraccia anche Basilicata e alta Calabria: “l’aeroporto di Salerno non è solo una risorsa per la Campania, ma un’infrastruttura chiave capace di accorciare drasticamente le distanze con i principali poli economici e turistici,” ha spiegato Prete.
Il Presidente ha tuttavia ribadito che la crescita dei voli deve essere accompagnata da opere accessorie fondamentali, indicando nel prolungamento della metropolitana l’elemento essenziale per l’integrazione definitiva. Prete ha infine lanciato un appello alla Regione Campania per un “segnale forte” riguardo l’abolizione dell’addizionale comunale, suggerendo inoltre il “reinvestimento degli utili derivanti dalla partecipazione in GESAC in attività di promozione territoriale.” L’obiettivo finale, per la Camera di Commercio, resta quello di trasformare le nuove rotte in un “vantaggio competitivo permanente” per il sistema produttivo locale.