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ITA Airways: nel 2025 ricavi in crescita a 2,8…

Il bilancio del 2025 ha confermato che ITA Airways non è più una scommessa. Sotto la guida del CEO Joerg Eberhart, la compagnia di bandiera italiana ha saputo trasformare un periodo di incertezza globale in un’opportunità di posizionamento strategico, puntando con decisione sulla redditività del lungo raggio e sulla modernizzazione della flotta.

Il percorso tracciato da Eberhart si distingue per una gestione pragmatica e una comunicazione improntata alla massima trasparenza. Questo approccio è stato fondamentale per navigare la complessa fase di transizione che vede ITA Airways integrare progressivamente i propri processi in quelli del Gruppo Lufthansa.

ITA Airways ha concluso l’esercizio 2025 con risultati commerciali positivi, nonostante un contesto operativo segnato da instabilità geopolitica, limitata disponibilità di flotta e una crescente pressione competitiva. La Compagnia ha registrato ricavi passeggeri pari a 2,8 miliardi di euro, segnando un incremento del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di una capacità rimasta sostanzialmente stabile.

I passeggeri trasportati nel corso dell’anno sono stati 16,2 milioni. Il miglioramento della qualità della domanda è testimoniato dal load factor, che ha raggiunto l’83,4% (+2,1 punti percentuali su base annua), e dalla crescita del 2,8% del RASK (ricavo per posto-chilometro disponibile), indicatore dell’efficacia delle strategie di ottimizzazione commerciale.

Il lungo raggio traina il network

Il settore intercontinentale si è confermato il principale motore di crescita. Nel 2025, i ricavi del lungo raggio sono aumentati del 9,1%, sostenuti da un incremento dell’offerta del 6,1% e da un load factor dell’85,2%. La performance è stata agevolata da una domanda solida e dall’espansione del network, culminata con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale a novembre.

Per quanto riguarda gli altri settori:

Flotta e integrazione nel Gruppo Lufthansa

Al 31 dicembre 2025, la flotta di ITA Airways era composta da 106 aeromobili, di cui 74 (il 70% del totale) di nuova generazione. Con un’età media di 6,5 anni.

L’anno è stato inoltre caratterizzato dai progressi nel percorso di integrazione nel Gruppo Lufthansa. Sono stati avviati interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, per preparare le sinergie previste per il 2026.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Joerg Eberhart, ha sottolineato come la solidità dimostrata nel 2025 confermi la validità delle scelte strategiche in un quadro complesso, contribuendo al rafforzamento delle performance complessive del Gruppo. I dati economici completi verranno comunicati a seguito dell’approvazione del bilancio.