Lufthansa Group
Lufthansa Group: record di ricavi nel 2025, l’utile cresce…
Il Gruppo Lufthansa ha chiuso l’esercizio 2025 registrando il fatturato più alto della sua storia e un significativo incremento della redditività operativa.
Nonostante un contesto geopolitico complesso, in particolare in Medio Oriente, l’azienda ha beneficiato di una forte domanda di viaggi e di una maggiore efficienza operativa.

Principali indicatori finanziari del 2025
Nell’ultimo anno fiscale, il Gruppo ha generato ricavi per 39,6 miliardi di euro, segnando una crescita del 5% rispetto ai 37,6 miliardi del 2024. L’utile operativo (Adjusted EBIT) è salito a 2 miliardi di euro, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente, portando il margine operativo al 4,9%.
L’utile netto consolidato si è attestato a 1,3 miliardi di euro, un valore sostanzialmente in linea con l’anno precedente, influenzato da effetti di valutazione fiscale. Al netto di tali componenti, l’utile netto avrebbe mostrato una crescita coerente con il risultato operativo.
Sulla base di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea annuale del 12 maggio 2026 un dividendo di 0,33 euro per azione, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente.
Andamento del settore passeggeri e delle sussidiarie
Il numero di passeggeri trasportati è salito a 135 milioni (+3%), con un coefficiente di riempimento dei posti (load factor) che ha raggiunto il livello record dell’83,2%.
- Lufthansa Airlines: Il marchio principale ha mostrato i primi segnali positivi derivanti dal programma “Turnaround“, tornando a un margine EBIT positivo dello 0,9%. Il programma punta a generare effetti positivi sugli utili per 1,5 miliardi di euro nel 2026.
- ITA Airways: La compagnia ha contribuito positivamente ai risultati del Gruppo con un apporto di 90 milioni di euro.
- Lufthansa Cargo: Ha registrato una performance notevole, con un utile operativo di 324 milioni di euro, in crescita di quasi il 30% rispetto al 2024.
- Lufthansa Technik: Nonostante l’impatto dei dazi statunitensi e delle fluttuazioni valutarie, ha mantenuto un utile operativo solido di 603 milioni di euro, grazie a nuovi contratti per un volume complessivo di 8,8 miliardi di euro.
Strategia e investimenti nel settore flotta
Il miglioramento dei margini è stato supportato anche dal successo del prodotto premium Lufthansa Allegris e da una riduzione dei costi legati alle irregolarità dei voli, scesi di 362 milioni di euro grazie a una maggiore stabilità operativa. Inoltre, il calo del prezzo del cherosene e la debolezza del dollaro hanno garantito risparmi per circa 500 milioni di euro.
Il processo di modernizzazione della flotta entrerà nella fase più intensa tra il 2025 e il 2026. Entro la fine del prossimo anno, gli aeromobili di nuova generazione (come il Boeing 787) rappresenteranno circa il 30% della flotta totale, contribuendo a ridurre i consumi e i costi unitari.
Prospettive per il 2026 e incertezze geopolitiche
Per il 2026, il Gruppo Lufthansa prevede un ulteriore aumento dei ricavi e un miglioramento significativo dell’utile operativo. Tuttavia, il management ha espresso cautela riguardo alla situazione in Medio Oriente, che introduce un elevato grado di incertezza nelle previsioni a medio e lungo termine.
Eventuali interruzioni nelle catene di approvvigionamento nello Stretto di Hormuz potrebbero causare volatilità nei prezzi del petrolio. Di contro, il Gruppo osserva una domanda crescente sulle rotte a lungo raggio verso Asia e Africa, che potrebbe portare all’introduzione di frequenze aggiuntive verso destinazioni come Singapore, India e Sud Africa.
“I nostri risultati dimostrano la resilienza e la stabilità del Gruppo“, ha dichiarato Carsten Spohr, CEO di Deutsche Lufthansa AG. “L’obiettivo per il 2026 è continuare l’implementazione della nostra strategia attraverso l’internazionalizzazione, il rinnovo della flotta e il miglioramento dell’efficienza, consolidando la nostra posizione di leader tra i gruppi aerei al di fuori degli Stati Uniti.”