Lufthansa Group
Lufthansa Group: analisi performance business unit passeggeri
In questo articolo un approfondimento dettagliato sulle performance finanziarie delle singole business unit del Gruppo Lufthansa e delle principali compagnie aeree del Gruppo, basato sui risultati dell’esercizio 2025.
Complessivamente, le compagnie aeree del Gruppo (che includono anche SWISS, Austrian Airlines e Brussels Airlines) hanno generato ricavi per 30,1 miliardi di euro, in crescita del 3%. L’utile operativo del segmento è stato di 1,1 miliardi di euro, con un incremento del 4% rispetto al 2024.
L’andamento finanziario del segmento passeggeri è stato caratterizzato da alcuni fattori contrastanti:
- Ricavi accessori: Sono cresciuti del 15%, compensando la leggera flessione dei rendimenti medi (yields), calati dell’1,3% su base valutaria.
- Costi unitari (CASK): Sono aumentati dell’1,9% a causa dell’inflazione su materiali, personale e tasse. Tuttavia, il trend è migliorato nel quarto trimestre, dove i costi sono rimasti stabili.
- Fattore di carico: Ha raggiunto il record dell’83,2%, a dimostrazione di una gestione ottimale della capacità offerta.
Lufthansa Airlines (Core Brand)
La compagnia di bandiera tedesca ha registrato un sensibile miglioramento operativo nel corso del 2025, beneficiando dell’implementazione del programma di trasformazione “Turnaround”. Il risultato annuale è cresciuto di circa 250 milioni di euro rispetto all’anno precedente, permettendo al brand di tornare a un margine EBIT rettificato positivo dello 0,9%.
Il piano di efficientamento punta a un effetto cumulativo sugli utili lordi di 1,5 miliardi di euro per il 2026, con l’obiettivo di raggiungere i 2,5 miliardi entro il 2028. I driver principali di questa crescita sono la modernizzazione della flotta con i Boeing 787 e l’espansione di sussidiarie più agili come Lufthansa City Airlines e Discover Airlines.
ITA Airways
L’integrazione di ITA Airways nel perimetro del Gruppo ha prodotto risultati concreti nel 2025. La compagnia italiana ha fornito un contributo positivo agli utili pari a 90 milioni di euro. L’hub di Roma è ora parte integrante della strategia di allineamento dei nodi del Gruppo (insieme a Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna e Bruxelles), contribuendo a una gestione più efficiente del traffico a lungo raggio.
SWISS: consolidamento del segmento premium
La compagnia elvetica ha mantenuto una posizione centrale nella strategia di redditività del Gruppo. Operando dall’hub di Zurigo, SWISS ha beneficiato in modo significativo dell’introduzione del prodotto premium Lufthansa Allegris, contribuendo a sostenere i ricavi per passeggero. La compagnia ha giocato un ruolo determinante nel raggiungimento del load factor record dell’83,2% a livello di Gruppo, confermando la forte domanda sui collegamenti transatlantici e verso l’Asia, nonostante le fluttuazioni del mercato nel terzo trimestre del 2025.
SWISS riporta un risultato operativo o EBIT rettificato di CHF 502,2 milioni per l’anno finanziario 2025, un calo del 26,6 percento rispetto al risultato dell’anno precedente (2024: CHF 683,8 milioni). I ricavi totali per il 2025 ammontano a 5,50 miliardi di CHF, una diminuzione annua del 2,6 percento (2024: 5,64 miliardi di CHF). “Il nostro calo degli utili manda un messaggio chiaro,” conclude il CEO Fehlinger. “Dobbiamo aumentare la nostra efficienza e ridurre i nostri costi.”
“Il 2025 è stato un anno impegnativo dal punto di vista del mercato“, aggiunge il Chief Financial Officer Dennis Weber. “Forti pressioni competitive, domanda volatile e costi di commissione e manutenzione in aumento hanno tutti avuto il loro impatto sui risultati dei nostri utili. Anche il nostro business merci non ha rispettato la performance dell’anno precedente, poiché siamo stati colpiti in modo sproporzionato da incertezze geopolitiche. Dal lato positivo, i nostri utili hanno beneficiato in parte delle tendenze favorevoli dei prezzi del carburante.”
Austrian Airlines: efficienza e focus sull’Europa dell’Est
Austrian Airlines ha registrato una performance solida, focalizzandosi sull’ottimizzazione dell’hub di Vienna. La compagnia ha contribuito alla stabilità del segmento passeggeri attraverso una gestione oculata della capacità. In linea con la strategia di gruppo, Austrian ha iniziato a beneficiare del rinnovo della flotta a lungo raggio, riducendo l’impatto dei costi del carburante. La compagnia rimane un pilastro fondamentale per i flussi di traffico verso l’Europa centrale e orientale, settori che hanno mostrato resilienza nel corso dell’anno fiscale.
- Risultato annuale 2025: EBIT rettificato di 81 milioni di euro;
- Circa 15 milioni di passeggeri nel 202
Il CEO di Austrian Airlines, Annette Mann, ha dichiarato: “Siamo tra i leader in termini di operazioni e siamo costantemente in positivo, ma con un margine del 3,2% siamo circa il 50% sotto la media delle compagnie aeree europee. Per assicurare investimenti e rimanere competitivi con altri hub e compagnie aeree, abbiamo bisogno di una maggiore redditività e sollievo per la località. Continuiamo a lavorare instancabilmente per rendere le nostre strutture più efficienti. Allo stesso tempo, ci stiamo concentrando sulla creazione di un polo aeronautico competitivo.”
Brussels Airlines: crescita verso l’Africa
Per Brussels Airlines, il 2025 è stato un anno di espansione strategica verso i mercati africani. La compagnia ha intercettato la forte ripresa della domanda per le tratte verso il continente africano, un’area identificata dal Gruppo come prioritaria per l’aumento delle frequenze nel 2026.
Nel 2025, Brussels Airlines ha effettuato l’11% di voli in più rispetto all’anno precedente, accogliendo 9,1 milioni di passeggeri su oltre 68.000 voli. I ricavi sono aumentati del 7%, superando 1,6 miliardi di euro.Nonostante questa crescita, Brussels Airlines non è riuscita ad aumentare la propria redditività rispetto al 2024. Il margine di profitto è sceso di 2,1 punti percentuali, arrivando all’1,7%.
Nina Öwerdieck, Direttrice Finanziaria, Brussels Airlines: “Il 2025 è stato un passo indietro nella nostra traiettoria verso il margine dell’8% a cui puntiamo. Ma l’obiettivo rimane invariato e ci assicureremo di tornare in carreggiata nel 2026. Vorrei anche esprimere la mia sincera gratitudine a tutti i dipendenti di Brussels Airlines che hanno fatto di tutto per prendersi cura dei nostri passeggeri durante queste irregolarità.”
Eurowings: traino dei servizi accessori
Eurowings si è confermata il principale motore per la crescita dei ricavi accessori, che a livello di Gruppo sono aumentati del 15%. La compagnia focalizzata sul traffico point-to-point ha saputo capitalizzare sulla disponibilità alla spesa dei viaggiatori per servizi extra, compensando la pressione sui rendimenti medi (yields). La stabilità operativa raggiunta da Eurowings ha inoltre contribuito alla riduzione complessiva delle spese per irregolarità dei voli, migliorando sensibilmente i margini del segmento leisure e short-haul.
Discover Airlines: integrazione e sviluppo leisure
Discover Airlines ha svolto un ruolo chiave nel programma di trasformazione del marchio principale, assumendo quote crescenti nel segmento dei viaggi vacanzieri a lungo raggio. Operando in stretta sinergia con gli hub di Francoforte e Monaco, la compagnia ha permesso a Lufthansa Airlines di focalizzarsi maggiormente sul traffico business, ottimizzando la gestione delle risorse. L’espansione di Discover è considerata uno dei fattori determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di redditività previsti nel piano “Turnaround” entro il 2028.
Lufthansa City Airlines: efficienza sulle brevi distanze
L’apporto di Lufthansa City Airlines è stato fondamentale per il contenimento dei costi unitari sulle rotte a corto raggio. Insieme a Discover Airlines, la nuova sussidiaria rappresenta uno dei pilastri della modernizzazione operativa del Gruppo, puntando a una struttura dei costi più snella. Questo approccio ha permesso al Gruppo di mantenere stabile la capacità sulle rotte europee, concentrando invece la crescita degli investimenti e dei posti offerti sui collegamenti internazionali a lungo raggio.