"Guerra" USA/Israele-Iran

Dubai ha riaperto ma con operazioni limitate

Il 3 marzo 2026 segna l’inizio di una fase di ripresa parziale e controllata per il traffico aereo nel Golfo, ma la normalità è ancora lontana.

Mentre gli spazi aerei di Qatar e Abu Dhabi rimangono ufficialmente chiusi ai voli civili, l’aeroporto di Dubai (DXB) ha autorizzato una ripresa limitata delle operazioni, gestita quasi interamente dal vettore di bandiera Emirates.

Emirates riprende i voli: priorità ai passeggeri bloccati

Dopo oltre 48 ore di stop forzato, Emirates ha confermato di aver iniziato a operare un numero ristretto di voli a partire dalla serata di lunedì 2 marzo, intensificando le attività nella mattinata di oggi.

Il contrasto con Doha e Abu Dhabi

Mentre Dubai tenta questa riapertura a “corsia unica“, il resto della regione rimane in stallo:

Tabella dello Stato Operativo (Aggiornamento 3 marzo 2026)

Hub / VettoreStato OperativoNote Critiche
Emirates (Dubai DXB)LIMITATOOperazioni parziali solo per passeggeri contattati direttamente.
FlydubaiLIMITATOAlcuni voli speciali attivi; gran parte della rete sospesa.
Etihad (Abu Dhabi)SOSPESOChiusura dello spazio aereo UAE ancora attiva per i voli civili.
Qatar Airways (Doha)SOSPESOBlocco totale fino a nuova comunicazione ufficiale.
Vettori InternazionaliSOSPESOLufthansa, ITA e British mantengono lo stop verso il Golfo.

Logistica e accoglienza

La riapertura di Emirates sta permettendo di alleggerire la pressione sulle strutture alberghiere di Dubai, dove catene come Hilton e Marriott hanno ospitato migliaia di persone in transito. Tuttavia, finché gli spazi aerei limitrofi (Iran, Iraq e ora Qatar) non verranno riaperti, i voli autorizzati dovranno seguire rotte estremamente complesse, allungando i tempi di viaggio e limitando il numero di slot disponibili.