"Guerra" USA/Israele-Iran

L’Iran risponde, attaccando anche gli aeroporti del golfo

Il 28 febbraio 2026, una forza congiunta di Stati Uniti e Israele ha condotto un’operazione militare contro l’Iran.

L’azione ha innescato un’immediata rappresaglia da parte di Teheran, che ha lanciato missili e droni verso nazioni del Golfo Persico che ospitano basi statunitensi, colpendo diverse infrastrutture civili. L’escalation ha provocato interruzioni su larga scala al traffico aereo internazionale, con il coinvolgimento diretto dei principali scali degli Emirati Arabi Uniti.

L’offensiva e la ritorsione iraniana

L’attacco iniziale guidato da Washington e Tel Aviv ha preso di mira posizioni strategiche in territorio iraniano, tra cui il complesso della Guida Suprema a Teheran. In risposta, l’Iran ha indirizzato la propria offensiva verso basi militari e infrastrutture in paesi alleati degli Stati Uniti, tra cui Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Kuwait e Qatar.

L’impatto sull’aeroporto di Dubai e sugli Emirati

Tra gli obiettivi civili colpiti dalla ritorsione iraniana vi sono le infrastrutture degli Emirati Arabi Uniti. L’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB), uno degli snodi passeggeri più trafficati a livello globale, è stato bersaglio di droni. L’attacco ha causato danni a un’area passeggeri del Terminal 3, portando all’evacuazione della struttura e alla sospensione dei voli. Le autorità aeroportuali hanno confermato il ferimento di quattro persone, a cui è stata fornita assistenza medica.

Oltre allo scalo aeroportuale, i detriti dei droni intercettati e gli attacchi hanno provocato danni ad alcune strutture alberghiere di Dubai, tra cui il Fairmont sulla Palm Jumeirah e la facciata del Burj Al Arab.

Anche la capitale emiratina è stata coinvolta: l’Aeroporto Internazionale Zayed di Abu Dhabi ha registrato un attacco simile che ha causato una vittima e sette feriti, secondo quanto riportato dalla società di gestione dell’aeroporto.

Ripercussioni sul traffico aereo globale

Le operazioni militari hanno generato un blocco diffuso della circolazione aerea in Medio Oriente. Numerosi paesi, tra cui Israele, Iran, Iraq, Siria, Giordania, Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti, hanno disposto la chiusura totale o parziale dei rispettivi spazi aerei.

Gli effetti sulla logistica aerea internazionale sono stati immediati:

  • Cancellazioni e deviazioni: Si stima che oltre 1.800 voli siano stati cancellati in poche ore. Decine di velivoli diretti verso scali come Tel Aviv o Dubai sono stati deviati verso aeroporti alternativi in Europa e in Turchia, o sono rientrati agli scali di partenza.
  • Sospensione dei vettori: Le principali compagnie mediorientali, come Emirates, Etihad e Qatar Airways, hanno sospeso le operazioni nei loro hub. Allo stesso modo, numerosi vettori internazionali (tra cui Ita Airways, Lufthansa, Air France e le compagnie statunitensi) hanno interrotto i collegamenti con la regione.
  • Rotte alternative: I voli a lungo raggio tra Europa e Asia sono costretti a utilizzare rotte alternative, principalmente a sud sopra l’Arabia Saudita, con un conseguente aumento dei tempi di percorrenza e dei consumi di carburante.

Le autorità dell’aviazione civile mantengono le restrizioni e consigliano ai passeggeri di non recarsi negli aeroporti interessati senza una conferma diretta da parte della propria compagnia aerea.

Dichiarazioni ufficiali e provvedimenti dei vettori del Golfo

In seguito all’aggravarsi della situazione, le autorità dell’aviazione civile e le principali compagnie aeree dell’area hanno rilasciato comunicati ufficiali per delineare lo stato delle operazioni e le misure di sicurezza adottate.

Aeroporti e Autorità Civili

L’ente per l’aviazione civile degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato la chiusura “parziale e temporanea” del proprio spazio aereo come misura precauzionale.

  • Dubai Airports1: In una nota diffusa tramite l’ufficio stampa governativo, la società di gestione ha confermato che un’area di imbarco dell’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) ha riportato “danni strutturali minori”. È stato inoltre specificato che quattro membri del personale aeroportuale sono rimasti feriti e hanno ricevuto cure immediate. La società ha sottolineato che i piani di emergenza hanno permesso di evacuare i terminal prima dell’impatto dei detriti.
  • Abu Dhabi Airports2: Le autorità dello scalo Zayed hanno confermato un incidente che ha causato una vittima e sette feriti, ribadendo la massima priorità per la sicurezza dei passeggeri rimasti nello scalo.

Posizioni delle compagnie aeree

I vettori hanno reagito sospendendo i servizi e offrendo assistenza ai viaggiatori rimasti bloccati.

  • Etihad Airways:3 La compagnia di Abu Dhabi ha sospeso tutte le partenze fino alle 14:00 (ora locale) di domenica 1° marzo 2026. Ha inoltre comunicato che i voli in arrivo prima di tale orario sono stati cancellati o dirottati. Etihad ha invitato i passeggeri a non recarsi in aeroporto senza aver verificato lo stato del proprio volo sul sito ufficiale.
  • Emirates4 e flydubai5: Entrambi i vettori con sede a Dubai hanno sospeso temporaneamente le operazioni da e per l’hub di DXB. Emirates ha dichiarato di monitorare costantemente la situazione in coordinamento con le autorità competenti, raccomandando ai clienti che hanno subito cancellazioni di contattare le proprie agenzie di viaggio per il cambio di prenotazione o il rimborso.
  • Qatar Airways6: Il vettore ha annunciato la sospensione di tutti i voli da e per Doha in attesa che l’Autorità per l’aviazione civile del Qatar riapra in sicurezza lo spazio aereo nazionale. La compagnia ha inoltre previsto un potenziamento del personale di terra presso l’Aeroporto Internazionale Hamad per gestire il flusso di passeggeri in attesa.

Le comunicazioni ufficiali sottolineano che il ripristino della normale attività dipenderà esclusivamente dalle valutazioni di sicurezza fornite dai rispettivi governi e dalla cessazione delle ostilità nello spazio aereo regionale.

  1. Dubai Airports, sito web dell’aeroporto di Dubai: https://dubaiairports.ae/ ↩︎
  2. Abu Dhabi Airport, sito web dell’aeroporto di Abu Dhabi: https://www.zayedinternationalairport.ae/en ↩︎
  3. Etihad Airways, sito web della compagnia: https://www.etihad.com/ ↩︎
  4. Emirates, sito web della compagnia aerea: https://www.emirates.com/ ↩︎
  5. flydubai, sito web della compagnia aerea: https://www.flydubai.com/en/help/operational-updates/ ↩︎
  6. Qatar Airways, travel alerts, dal sito web del vettore: https://www.qatarairways.com/en/travel-alerts.html ↩︎