Aeroporto di Salerno QSR

Aeroporto Salerno: ENAC approva l’upgrade a servizio “Tower” entro…

L’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento, si prepara a un salto di categoria operativo.

Nell’ambito delle recenti valutazioni sulla rete aeroportuale nazionale, l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha dato parere positivo per un ampliamento della capacità dello scalo campano, che passerà a una gestione da aeroporto commerciale a pieno regime.

Il passaggio dal servizio AFIS al controllo “Tower”

La novità tecnica principale, confermata dall’Ente, riguarda l’evoluzione dell’assistenza al volo. Entro il primo semestre del 2027, Salerno passerà dal servizio AFIS (Aerodrome Flight Information Service) al servizio Tower (Controllo del Traffico Aereo).

Mentre l’attuale servizio AFIS si limita a fornire ai piloti informazioni su traffico e meteo, il servizio Tower prevede che i controllori emettano autorizzazioni vincolanti per decolli, atterraggi e movimenti a terra. Questo cambiamento è la condizione necessaria per gestire in sicurezza flussi di traffico più intensi e l’operatività costante delle grandi compagnie di linea.

Lo scenario tecnologico: l’ipotesi Digital Tower

Sebbene l’upgrade al servizio Tower sia ufficiale, la modalità con cui verrà erogato rimane oggetto di valutazione tecnica. Un’ipotesi concreta e coerente con le tendenze internazionali riguarda l’implementazione di una Remote Digital Tower.

La sommità della Digital Toer dell’aeroporto London City.

In questo scenario, anziché costruire una torre di controllo fisica tradizionale, lo scalo verrebbe dotato di sensori e telecamere ad altissima definizione. Il controllo dei voli verrebbe così delegato a un centro remoto, con l’Hub di Brindisi come candidato principale per accogliere le postazioni operative di Salerno. Questa configurazione seguirebbe il modello di centralizzazione già adottato in paesi come la Norvegia, dove un unico centro di controllo gestisce digitalmente diversi aeroporti regionali, ottimizzando risorse e standard di sicurezza.

Estensione oraria e sostenibilità dei costi

Oltre al potenziamento dei servizi di navigazione, l’ENAC ha previsto per Salerno un’estensione dell’operatività a 18 ore giornaliere. Questa misura mira a rispondere alla domanda dei vettori e a decongestionare il sistema aeroportuale regionale, attualmente sbilanciato sull’hub di Napoli.

La copertura dei costi incrementali per questi nuovi servizi ENAV non graverà sui bilanci del gestore aeroportuale, ma sarà garantita dal sistema tariffario previsto dal Piano delle Performance 2025-2029, attualmente all’esame della Commissione Europea.

Conclusioni operative

L’upgrade autorizzato dall’ENAC rappresenta l’ultimo tassello per consolidare Salerno come infrastruttura strategica per il Sud Italia. La transizione verso sistemi di controllo più avanzati e orari più estesi permetterà allo scalo di supportare efficacemente lo sviluppo del traffico turistico e commerciale verso il Cilento e la Costiera Amalfitana.