easyJet
Sciopero trasporto aereo: adesione all’85%, oltre 300 cancellazioni
La giornata di oggi, 26 febbraio 2026, è stata segnata da un’ampia mobilitazione nazionale che ha coinvolto il personale di ITA Airways e EasyJet.
Le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo e Anpac hanno comunicato un’adesione media dell’85%, con il conseguente annullamento di oltre 300 collegamenti.
Le istanze dei lavoratori
Al centro della protesta, indetta per 24 ore, c’è il mancato rinnovo dei contratti di lavoro scaduti. In una nota congiunta, le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di giungere ad accordi equi che garantiscano tutele, diritti e adeguamenti salariali coerenti con l’attuale contesto economico. I sindacati si sono detti pronti a un confronto serrato, avvertendo però che, in assenza di riscontri concreti, la mobilitazione proseguirà anche nei prossimi giorni.
Per completezza di informazione, va rilevato che i livelli retributivi medi in easyJet risultano attualmente ben superiori a quelli applicati in ITA Airways. Nonostante questo divario, le rappresentanze dei lavoratori del vettore low-cost insistono sulla necessità di un adeguamento che rifletta il costo della vita e la specificità dell’impegno operativo sul territorio nazionale.
Sorprende ancora come non venga preso adeguatamente in considerazione un altro aspetto altrettanto importante, o addirittura molto più importante per il personale di volo easyJet, un adeguamento dei roster, che attualmente non consentono un equilibrio tra vita privata e lavorativa.
La risposta di ITA Airways: gestione dell’utenza e piano industriale
In una nota ufficiale, ITA Airways ha ridimensionato l’impatto sui passeggeri, parlando di “disagi limitati”. La compagnia ha sottolineato l’efficacia dell’attività preventiva: i circa 21.000 passeggeri coinvolti dalle cancellazioni sono stati informati per tempo e la quasi totalità è stata riprotetta su altri voli tra il 26 e il 28 febbraio.
Il vettore ha inoltre collegato la questione contrattuale al nuovo Piano Industriale. L’azienda ha confermato la volontà di proseguire il dialogo con le parti sociali all’interno di un percorso di sostenibilità finanziaria, puntando a una crescita ambiziosa che prevede:
- L’espansione della flotta di lungo raggio fino a 30 aerei entro il 2030.
- Investimenti per circa 1,5 miliardi di euro focalizzati sul network intercontinentale.
- La valorizzazione del personale, supportata da una campagna di assunzioni che mira a inserire 100 piloti e 400 assistenti di volo.
Possibili disagi nel weekend
Nonostante la riprotezione dei passeggeri operata dalle compagnie, i sindacati prevedono che gli “strascichi” operativi della protesta odierna potranno farsi sentire anche nelle prossime ore. Si ricorda inoltre che per le giornate di domani, 27 febbraio, e dopodomani, 28 febbraio, è previsto uno sciopero nazionale del settore ferroviario che potrebbe complicare ulteriormente la mobilità dei viaggiatori.
Desideri che prepari una versione più sintetica di questo articolo per una colonna laterale o che approfondisca i dettagli del piano industriale di ITA Airways?