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Addio a Ray Webster: il “motore” del successo di…

Si è spento a 79 anni Ray Webster, l’amministratore delegato che ha trasformato la visione di Stelios Haji-Ioannou in un colosso dell’aviazione.

Reclutato nel 1996 dopo 27 anni in Air New Zealand, Webster è stato per easyJet, il contrappeso operativo indispensabile al temperamento del fondatore.

Innovazione e Crescita

Fin dal suo primo weekend, Webster introdusse una disciplina rigorosa, creando un sistema di prezzi automatizzato per eliminare le fluttuazioni arbitrarie delle tariffe. Sotto la sua guida decennale (1996-2005), easyJet è passata da pochi aerei in affitto a una flotta di 110 velivoli, trasportando 30 milioni di passeggeri l’anno su 225 rotte.

Sfide e Ritiro

Nonostante le turbolenze post-11 settembre e i conflitti in consiglio di amministrazione, Webster ha garantito la stabilità necessaria alla quotazione in borsa. Si è dimesso a 58 anni, nel dicembre 2005, scegliendo di ritirarsi dalla vita pubblica per dedicarsi alla famiglia dopo una carriera definita come “non adatta a chi ha lo stomaco debole“.

Nato in una città mineraria della Nuova Zelanda e formatosi come ingegnere, Webster lascia l’eredità di un modello operativo che ha ridefinito il concetto di viaggio low-cost in Europa.