Aeroitalia

Aeroporto di Salerno: Aeroitalia apre base

Il rilancio dell’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi entra in una fase operativa cruciale grazie alla firma di un accordo strategico tra GESAC, società di gestione degli aeroporti campani controllata dal fondo F2i, e la compagnia aerea Aeroitalia.

La partnership mira a consolidare la connettività dello scalo salernitano, posizionandolo come snodo fondamentale per l’accesso al Cilento e alla Costiera Amalfitana attraverso un’offerta strutturata di collegamenti domestici.

Il piano operativo: base fissa e 19 frequenze settimanali

Il fulcro dell’intesa prevede il posizionamento di un aeromobile basato stabilmente a Salerno a partire dal 22 maggio. L’operativo si articolerà su 19 frequenze settimanali verso quattro direttrici chiave del Nord Italia, utilizzando velivoli Embraer 190 da 100 posti.

La struttura dei collegamenti riflette una strategia orientata al traffico business e alla continuità territoriale:

Stabilizzazione e contrasto alla contrazione del traffico

L’ingresso di Aeroitalia interviene in un momento delicato per l’infrastruttura salernitana. Dopo l’entusiasmo iniziale e l’avvio delle operazioni, la programmazione per il 2026 aveva mostrato i primi segnali di un ridimensionamento da parte di alcuni vettori, che avevano registrato risultati al di sotto delle aspettative e/o in perdita.

La scelta di GESAC di puntare su un partner con una base operativa fissa risponde alla necessità di garantire continuità e certezza dei servizi. Secondo i vertici di GESAC, l’obiettivo è evitare la precarietà dei collegamenti stagionali e costruire una massa critica di passeggeri che giustifichi gli investimenti infrastrutturali in corso, ma che anche dimostri il potenziale di Salerno e crei le condizioni per una crescita anche di altri vettori.

Focus su business e infrastrutture

L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha sottolineato il valore turistico e culturale della Campania, individuando un potenziale ancora inespresso nei collegamenti tra i poli economici del Nord e il Sud del Paese. Parallelamente, l’AD di GESAC Roberto Barbieri ha evidenziato come lo sviluppo dello scalo passi necessariamente attraverso due leve:

Per Gaetano Intrieri, Amministratore Delegato di Aeroitalia: “la Compagnia conferma la sua attenzione verso la Campania, una regione dal grande valore turistico e culturale e dal potenziale straordinario per la mobilità sia nazionale che internazionale. Siamo orgogliosi di poter contribuire in modo concreto allo sviluppo e all’incremento dei collegamenti aerei da e verso la Campania, promuovendo nuove rotte che facilitano gli spostamenti di residenti, imprese e visitatori e potenziano l’attrattività del territorio. L’accordo con GESAC rappresenta un passo decisivo nella realizzazione della nostra strategia di crescita, che punta a collegare aree di eccellenza italiana con le più rilevanti destinazioni, creando nuove opportunità per il turismo e per l’economia locale. Presto arricchiremo l’offerta del nostro network anche con nuove destinazioni internazionali leisure particolarmente richieste dal mercato, continuando a investire risorse ed energie per offrire servizi di qualità elevata e per sostenere la crescita di una regione che riteniamo strategica e centrale nella nostra visione aziendale. L’espansione della nostra presenza in Campania è motivo di grande soddisfazione per tutto il team di Aeroitalia: un impegno che guarda al futuro, rivolto a garantire continuità, accessibilità e valore aggiunto a cittadini, imprese e turisti”.

“Grazie a un intenso lavoro di squadra con un partner che crede nelle potenzialità di crescita dell’aeroporto, abbiamo restituito slancio allo scalo salernitano, creando le condizioni per una ripresa stabile dei voli di inea, con una vocazione prettamente business. – Ha dichiarato Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC. – Parallelamente, stiamo costruendo un contesto favorevole allo sviluppo dell’incoming turistico, promuovendo insieme agli stakeholder istituzionali e imprenditoriali, in particolare la Camera di Commercio di Salerno, una strategia di marketing territoriale mirata a valorizzare la destinazione sui mercati turistici internazionali. Prosegue il confronto costruttivo con le Istituzioni per accelerare il potenziamento dei collegamenti e delle infrastrutture di accesso ed avviare il percorso finalizzato all’abolizione dell’addizionale comunale, misura già adottata con successo in diversi aeroporti italiani con traffico inferiore ad un milione di passeggeri l’anno, e determinante per rafforzare l’attrattività e la competitività del secondo scalo della Campania”.

Prospettive per la stagione estiva

Sebbene il focus attuale sia sul traffico domestico e professionale, la compagnia non esclude variazioni nell’operativo tra luglio e agosto per integrare nuove rotte internazionali a vocazione puramente leisure. La capacità dello scalo di Salerno di mantenere questa stabilità operativa sarà il banco di prova per il suo ruolo futuro nel sistema aeroportuale nazionale.