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Ryanair: accordo con CFM, consolidamento del modello SEAS

Non solo voli low-cost, ma un colosso industriale integrato. Con il nuovo accordo con CFM per i motori e il pilastro storico della bergamasca SEAS, Ryanair punta alla totale autosufficienza tecnica entro il 2030.

Ryanair ha firmato oggi a Parigi un Memorandum of Understanding (MoU) multimiliardario con CFM International (joint venture tra GE Aerospace e Safran Aircraft Engines). L’accordo garantisce la fornitura di ricambi originali per una cifra che supera il miliardo di dollari l’anno, ma il vero annuncio è un altro: dal 2029, Ryanair gestirà internamente la manutenzione dei suoi quasi 2.000 motori.

Questa mossa non è isolata, ma rappresenta l’evoluzione finale di un modello di successo che ha nelle partnership d’eccellenza, come quella con l’italiana SEAS (South East Aviation Services), il suo punto di forza.

Il Modello SEAS: L’Eccellenza Italiana al Servizio di Dublino

Per capire dove vuole arrivare Ryanair con i motori, bisogna guardare a cosa ha già costruito in Italia con SEAS. Con sede a Bergamo, SEAS è da anni il partner strategico fondamentale per la manutenzione della cellula e l’assistenza di linea della compagnia non solo in Italia.

L’aeroporto di Orio al Serio è diventato, grazie a questa collaborazione, uno dei centri tecnici più avanzati d’Europa. Ecco perché SEAS è centrale in questa strategia:

  • Specializzazione Estrema: SEAS gestisce una flotta imponente con standard di sicurezza e rapidità che permettono a Ryanair di mantenere un turnaround (il tempo di sosta tra un volo e l’altro) imbattuto nel settore.
  • Formazione e Teste Pensanti: Come sottolineato spesso dal management di Ryanair, la forza di SEAS risiede nella qualità del personale tecnico. Non semplici esecutori, ma professionisti capaci di gestire la complessità dei Boeing 737 NG e dei nuovi MAX.
  • Investimenti sul Territorio: La crescita di SEAS ha generato centinaia di posti di lavoro altamente qualificati in Italia, dimostrando che la manutenzione “in-house” o in partnership esclusiva è un volano economico formidabile.

La Nuova Frontiera: I Motori “In-House” dal 2029

Se SEAS ha dimostrato che gestire internamente la manutenzione della cellula (ali, carrelli, avionica) garantisce efficienza e risparmio, Ryanair ora applica la stessa logica ai motori, la parte più costosa dell’aereo.

L’accordo con CFM permetterà l’apertura di due nuove officine MRO (Maintenance, Repair, and Overhaul) entro la fine del decennio. In queste strutture, Ryanair applicherà la stessa filosofia che ha reso celebre SEAS a Bergamo:

  1. Controllo Totale della Filiera: Acquistando i ricambi direttamente da CFM per un miliardo di dollari l’anno, Ryanair elimina ogni intermediario.
  2. Standardizzazione: Le officine saranno calibrate esclusivamente sui motori CFM56 e LEAP-1B. Una scelta che permette economie di scala che nessun’altra compagnia, costretta a gestire motori di diversi produttori, può eguagliare.
  3. Resilienza Industriale: In un mercato globale dove i pezzi di ricambio scarseggiano e i costi dei centri tecnici esterni volano, Ryanair si mette al riparo, diventando “padrona del proprio destino” tecnologico.

Le Dichiarazioni: Una Visione Condivisa

A Parigi, il CEO di Ryanair Michael O’Leary ha dichiarato: “siamo lieti di estendere la nostra partnership a lungo termine con CFM con questo accordo pluriennale e multimiliardario per la fornitura di pezzi di ricambio. Negli ultimi 30 anni, CFM ha gestito la manutenzione di tutti i motori CFM56 di Ryanair nell’ambito di un contratto a lungo termine “power by the hour”. Tuttavia, dal 2029 in poi, Ryanair prevede di portare la manutenzione dei suoi motori “in-house”, e siamo lieti di farlo con l’aiuto e il supporto del nostro partner CFM. Ryanair effettuerà ordini sostanziali per la fornitura iniziale di pezzi di ricambio con CFM per supportare l’apertura di ciascuna di queste 2 strutture di manutenzione motori Ryanair. Quando Ryanair gestirà internamente tutta la manutenzione dei suoi motori, prevediamo che questo contratto avrà un valore annuo di oltre 1 miliardo di dollari per CFM in motori di ricambio e fornitura di pezzi di ricambio. Questo nuovo accordo per i pezzi di ricambio estende la nostra partnership trentennale con CFM e non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con CFM, Safran e GE per supportare quella che sarà una delle più grandi flotte di aerei commerciali al mondo e anche uno dei più grandi pacchetti di motori del Boeing 737.”

Olivier Andriès, CEO di Safran, ha dichiarato: “questa nuova e importante tappa rafforza ulteriormente la relazione strategica che abbiamo costruito con Ryanair negli ultimi trent’anni, e siamo orgogliosi di supportarne la continua crescita attraverso questa completa offerta di servizi MRO. Con il successo costante del CFM56 e la rapida espansione della flotta LEAP, stiamo investendo per sviluppare una rete globale di MRO all’interno di un ecosistema aperto e competitivo, così da aiutare le compagnie aeree a ottimizzare l’efficienza delle loro flotte e a controllare i costi operativi.”

H. Lawrence Culp, Jr., presidente e CEO di GE Aerospace, ha affermato: “Ryanair è uno dei nostri clienti più importanti e apprezziamo l’opportunità di collaborare con loro per sviluppare soluzioni che aumentino la capacità e riducano i tempi di lavorazione. Questo MoU dimostra il nostro impegno verso un ecosistema MRO aperto, in grado di supportare la crescente domanda e, allo stesso tempo, ridurre i costi di proprietà”

Conclusioni: Il Futuro è l’Integrazione Verticale

L’articolo di oggi segna il completamento di un cerchio. Ryanair non è più solo una compagnia aerea; è un polo tecnologico e industriale. La sinergia tra la manutenzione d’eccellenza già operativa in Italia con SEAS e il nuovo piano per i motori con CFM crea un vantaggio competitivo inattaccabile.

Mentre i competitor subiscono i ritardi delle officine esterne, Ryanair si prepara a revisionare i propri motori nelle proprie officine, con i propri pezzi e la propria squadra. Una strategia che profuma di futuro, competenza e, soprattutto, di una profonda conoscenza dei propri bilanci e dei propri diritti industriali.

NOTA: Ryanair opera con una flotta di 650 aeromobili, composta da 410 Boeing 737 NG equipaggiati con motori CFM56 e 210 Boeing 737 MAX 8 equipaggiati con motori CFM LEAP‑1B. Ryanair ha inoltre in ordine 300 aeromobili MAX 10, che saranno anch’essi dotati di motori CFM LEAP‑1B. Con una flotta prevista di 800 aeromobili nel 2034, Ryanair prevede di possedere e operare quasi 2.000 motori CFM56 e LEAP‑1B.