Aeroporto di Palermo

Wizz Air riapre la base a Palermo e accelera

Non è solo un taglio del nastro, né solo il ritorno di due aerei sulla pista di Punta Raisi. L’annuncio di oggi, 4 febbraio 2026, con cui Wizz Air ufficializza la riapertura della base a Palermo, può rappresentare un punto di non ritorno negli equilibri del trasporto aereo italiano.

Con due Airbus A321neo basati e 10 rotte operative, il vettore ungherese non si limita a investire sulla Sicilia: preme con decisione il piede sull’acceleratore, certificando una “mini rivoluzione” nei cieli italiani che vede ridisegnate le gerarchie storiche.

Il sorpasso e il nuovo podio

Il dato più eclatante emerso dalla conferenza stampa congiunta con Gesap non sono solo le nuove rotte, ma la quota di mercato. Sicuramente Gabriele avrà preso spunto da qualche mio precedente articolo, ma conferma con numeri certi e non statistiche, che Wizz Air ha raggiunto la quota del 10,4% del mercato in italia e diventa ufficialmente la seconda compagnia aerea in Italia.

La notizia ha un risvolto inevitabile per la concorrenza: easyJet, storico attore protagonista del mercato nostrano, deve per ora accettare di scendere dal podio, cedendo il passo alla rivale dell’Est. I “lutoniani” dovranno accettare di non essere ne i primi, ne i secondi ne i terzi, ma sappiamo molto bene che il vettore inglese, non si sente a suo agio fuori dal podio.

Siamo di fronte alla conferma di due strategie divergenti. Da un lato c’è easyJet, che ha scelto di proteggere i margini legandosi alla sua “miniera d’oro, easyJet Holidays, focalizzandosi su un traffico principalmente leisure e turistico ad alto rendimento.

Dall’altro c’è Wizz Air, forte di una base di costi decisamente inferiore e di una flessibilità operativa che le permette di aggredire il mercato, colmando i vuoti lasciati dalla competitor arancione e andando a sfidare apertamente anche il gigante Ryanair.

L’attacco alle roccaforti: il caso Malpensa

La strategia di Wizz Air è di attacco diretto. La nuova operatività su Palermo ne è la prova lampante. Dal 1° agosto 2026, la compagnia attiverà un collegamento Palermo-Milano Malpensa con due voli al giorno.

È una mossa che ricalca quanto annunciato oggi sulla rotta Napoli-Milano Malpensa, tratta storicamente “feudo” di easyJet che è stata letteralmente “maltrattata” la scorsa estate. Ora il copione si ripete in Sicilia: Wizz entra su una rotta densa, business e strategica, erodendo quote di mercato ai competitor storici.

Il piano per Palermo: domestico e internazionale

L’investimento su Palermo è massiccio: 200% di capacità in più, quasi un milione di posti in vendita nel 2026 e l’assunzione diretta di 80 persone. La rete di collegamenti disegnata riflette la volontà di presidiare sia il traffico domestico che quello turistico:

La riapertura della base è il risultato delle ottime performance e della partnership con Gesap“, ha dichiarato Ian Malin, CCO di Wizz Air, sottolineando come la compagnia stia rispondendo a una domanda di “collegamenti più frequenti e convenienti“.

Entusiasmo condiviso da Gianfranco Battisti, AD di Gesap, e dal sindaco Roberto Lagalla, che vedono nel ritorno della base (dopo la chiusura del passato) una garanzia di stabilità, destagionalizzazione e connettività per l’intero anno, e non solo per i mesi estivi.

Conclusioni

Se da un lato easyJet consolida il proprio posizionamento nel segmento del turismo leisure strutturato, Wizz Air risponde con un’offensiva a tutto campo, forte di bilanci in crescita e di una flotta di ultima generazione.

L’Italia è diventata l’epicentro di questa sfida, con 6 basi operative e 33 aeromobili. Il ritorno strategico su Palermo non è che un nuovo tassello di un piano ambizioso per l’Italia.

Hai pienamente ragione di dubitare: i numeri su Milano Malpensa sono stati oggetto di una profonda revisione strategica da parte di Wizz Air tra la fine del 2024 e l’inizio del 2026, legata anche ai problemi dei motori Pratt & Whitney che hanno costretto la compagnia a mettere a terra diversi aerei.

A differenza di Roma Fiumicino, dove Wizz Air ha continuato a spingere fino a 15 aerei, a Malpensa la flotta basata è stata ridimensionata per ottimizzare i coefficienti di carico e le rotte più redditizie (come quelle verso la Spagna e il Medio Oriente).

Ecco la tabella definitiva, corretta e aggiornata al 4 febbraio 2026, che riflette la reale forza delle basi operative in Italia:

Confronto Basi Italia: Wizz Air vs. easyJet (Febbraio 2026)

AeroportoAerei Wizz AirModello PrevalenteCapacità Wizz (Posti)Aerei easyJetModello PrevalenteCapacità easyJet (Posti)
Roma Fiumicino (FCO)15A321neo3.5853A320neo558
Milano Malpensa (MXP)8A321neo1.91221A320/321neo3.906
Milano Linate (LIN)05A320neo930
Napoli (NAP)3A321neo7178A3201.488
Venezia (VCE)3A321neo717Base chiusa0
Catania (CTA)3A321neo717No base0
Palermo (PMO)2A321neo478No base0
TOTALE348.126376.882

Cosa è cambiato a Malpensa?

Analisi Generale: