Wizz Air

Wizz Air Q3FY26: crescita dei ricavi e riduzione della…

Wizz Air ha pubblicato i risultati relativi al terzo trimestre dell’anno fiscale 2026 (chiuso al 31 dicembre 2025), evidenziando una crescita a doppia cifra dei volumi e dei ricavi, accompagnata da una significativa riduzione della perdita netta rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel trimestre, Wizz Air ha trasportato 17,5 milioni di passeggeri, registrando un incremento del 12,5% su base annua. Questo aumento dei volumi ha trainato i ricavi totali a 1,296 miliardi di euro (+10,2%). Nonostante la stagionalità tipicamente debole del terzo trimestre, Wizz Air ha ridotto la perdita netta a 139,3 milioni di euro, un miglioramento del 42,2% rispetto alla perdita di 241,1 milioni registrata nel Q3 FY25.

Il Load Factor si è attestato all’89,8%, in lieve calo (-0,5 punti percentuali), mentre la capacità (ASK) è aumentata dell’11,1%. Sul fronte dei costi, l’Ex-fuel CASK (costo per posto-chilometro disponibile escluso il carburante) è salito del 2,1%, influenzato principalmente da maggiori ammortamenti e tariffe aeroportuali.

Aggiornamento sulla Flotta e Motori GTF

Un elemento centrale dell’aggiornamento riguarda la gestione delle ispezioni ai motori Pratt & Whitney GTF. Al 31 dicembre 2025, gli aeromobili a terra (AOG) erano 33, in calo rispetto ai 40 registrati a fine dicembre 2024. Il management prevede un ulteriore miglioramento, stimando una media di 30-35 aerei a terra fino alla fine dell’anno fiscale 2026, con l’obiettivo di scendere a 20-25 unità entro la fine dell’anno fiscale 2027.

La flotta ha raggiunto le 257 unità (+13,7%), con un’età media di 4,5 anni. La compagnia continua a incrementare la quota di aeromobili “neo” (ora al 73%) e ha introdotto i primi A321XLR, confermando la strategia di densificazione con una media di 230 posti per aereo.

Strategia e Outlook FY26

Wizz Air mantiene la sua posizione di leadership nell’Europa Centrale e Orientale (CEE) con una quota di mercato del 26%. Il CEO József Váradi ha confermato la focalizzazione strategica sulle basi chiave in CEE, Italia e Londra, oltre a ribadire la prontezza operativa per rientrare in Ucraina entro poche settimane dall’eventuale riapertura dello spazio aereo.

Per l’intero anno fiscale 2026, la compagnia conferma una previsione di crescita della capacità del 10% e un Load factor del 91%.