Aeroporti di Milano SEA

Milano-Cortina 2026: staffetta logistica tra aeroporti e grandi stazioni

Con l’atterraggio a Milano Malpensa dei primi voli che trasportano le delegazioni ufficiali, è entrata nel vivo la macchina operativa per le Olimpiadi Invernali 2026.

La logistica dei Giochi si delinea come un sistema integrato dove gli aeroporti milanesi di Milano Malpensa e Linate e Veneti, Venezia e Verona, lavorano in sinergia con i principali snodi ferroviari di Milano Centrale e Mestre.

La distribuzione delle gare e cerimonie di apertura e chiusura di olimpiadi e para.olimpiadi

La gestione dei flussi e delle attrezzature speciali

La sfida principale risiede nella gestione dei bagagli “fuori misura” (OOG). Sci, bob e materiali tecnici richiedono procedure dedicate per garantire l’integrità dei carichi. SEA ha implementato aree di riconsegna prioritarie e squadre di handling specializzate, mentre Poste Italiane assicura il trasferimento dei materiali pesanti direttamente verso i villaggi olimpici, sollevando gli atleti dall’onere del trasporto durante gli spostamenti tra le sedi.

Milano e il ruolo di Centrale

Milano Centrale funge da cuore pulsante per la mobilità urbana ed extraurbana. Oltre a collegare il capoluogo con la Valtellina (Bormio e Livigno) tramite treni potenziati ogni 30 minuti, la stazione è il punto di interscambio per chi si sposta verso le sedi milanesi:

  • Hockey su ghiaccio: Milano Arena (Santa Giulia) e Fiera Milano Rho.
  • Pattinaggio e Short Track: Forum di Assago.
  • Speed Skating: Fiera Milano Rho.Il collegamento Malpensa Express, attivo h24 durante i Giochi, trasforma Centrale in un’estensione diretta dell’aeroporto, facilitando il flusso verso la cerimonia di apertura a San Siro.

Mestre: la “porta” delle Dolomiti

Se Milano è il fulcro dell’inaugurazione, Mestre ricopre un ruolo strategico per l’accesso ai cluster veneti. Per le delegazioni di curling, bob e biathlon, che iniziano le gare a Cortina e Anterselva già a ridosso dell’apertura, Mestre è lo snodo vitale.

Molti team scelgono di atterrare al Marco Polo di Venezia per poi utilizzare i collegamenti ferroviari, i servizi “FrecciaLink” o autobus e navette dedicate, verso Ponte nelle Alpi e Cortina. Questa scelta permette di evitare il transito milanese, riducendo lo stress da viaggio e garantendo agli atleti di raggiungere le sedi di gara in tempi dimezzati rispetto al tragitto dal capoluogo lombardo.

Una staffetta fino a Verona

Il sistema si chiuderà con una parabola perfetta a Verona. Se Malpensa e Centrale gestiscono l’accoglienza, la stazione di Verona Porta Nuova e l’aeroporto Catullo saranno i protagonisti della fase finale.

Qui convergeranno delegazioni e spettatori per la cerimonia di chiusura all’Arena, segnando l’ultimo atto di una complessa staffetta logistica che ha unito binari e piste di volo per l’intera durata dei Giochi.