easyJet
La competizione tra Wizz Air ed easyJet in Italia
La competizione tra Wizz Air ed easyJet si è trasformata in una sfida tra due modelli industriali: da un lato la potenza di fuoco dei grandi volumi e della flotta standardizzata con l’Airbus A321neo, dall’altro la capillarità e il presidio degli scali “premium” con una flotta mista e meno posti per aereo.
L’anno appena concluso ha visto entrambe le compagnie attestarsi sulla soglia dei 21 milioni di passeggeri, confermando l’Italia come uno dei mercati più redditizi e strategici d’Europa, nonostante l’addizionale comunale tanto contestata da Ruanair. Sebbene i volumi siano simili, le modalità con cui sono stati raggiunti riflettono filosofie aziendali differenti e garantisce a WizzAir di mantenera la terza posizione, nonostante un numero inferiore di aeromobili.
| Indicatore 2025 | Wizz Air | easyJet |
|---|---|---|
| Passeggeri trasportati | 21,1 milioni | 21,0 milioni |
| Crescita su base annua | +13% | +8% |
| Passeggeri totali storici | 100 milioni (raggiunti a giugno) | >200 milioni |
| Quota di mercato | ~11% | ~11% |
Strategie di Flotta: Efficienza contro Flessibilità
La vera divergenza risiede negli aeromobili. Wizz Air sta portando avanti una crescita aggressiva verso una flotta composta esclusivamente da Airbus A321neo da 239 posti. Al contrario, easyJet mantiene una flotta mista con un numero elevato di A319 (in fase di dismissione), A320 e ancora poche decine di A321neo, posizionati maggiormente in UK, ma anche alcune unità in Germania a Berlino e in Italia a Milano Malpensa.
Simulazione dell’impatto operativo (Stima su 21 mln passeggeri):
- Wizz Air: Per trasportare questi volumi, ha operato circa 98.000 voli, sfruttando la densità media di 239 posti.
- easyJet: A causa della presenza di modelli più piccoli (A319 da 156 posti e A320 da 186), ha dovuto operare circa 125.000 voli, ovvero il 27% in più rispetto alla concorrente ungherese.
Analisi Strategica: Volume vs. Posizionamento
Mentre il mercato si concentra sui grandi numeri, la differenza tra i due player risiede nella gestione degli asset:
- Wizz Air (La fabbrica dei posti): La scelta dell’Airbus A321neo (configurato solitamente a 239 posti) è una mossa di pura efficienza industriale. Puntare su Roma Fiumicino con 16 aerei significa voler dominare il principale hub italiano per volumi, accettando la sfida di dover riempire aeromobili molto capienti con tariffe aggressive.
- easyJet (La qualità degli slot): easyJet risponde con una strategia meno legata alla massa e più focalizzata sul valore della rotta. Il potenziamento su Milano Linate e il lancio della rotta su Brindisi indicano la volontà di intercettare il passeggero che è disposto a pagare un premium per la comodità dello scalo cittadino e la frequenza oraria.
Tabella di Sintesi: Efficienza per Aeromobile
| Vettore | Aeromobili Basati | Capacità Totale | Posti medi per aereo (Proiezione) |
| Wizz Air | 31 | ~26 Milioni | ~843.000 |
| easyJet | 38 | ~25 Milioni | ~657.000 |
Questa differenza di quasi 200.000 posti per aereo all’anno evidenzia come Wizz Air stia spingendo al massimo sull’economia di scala dei suoi A321neo.
Riflessioni sul mercato italiano 2026
- Fiumicino come campo di battaglia: Con 16 aerei Wizz Air e il ritorno della base operativa di easyJet, Roma diventa la principale base italiana di Wizz Air, dove è presente anche il centro di addestramento piloti, mentre la base di easyJet, aperta esclusivamente per ottenere gli slot di Milano Linate, vede sempre meno probabilità di rimanere aperta, scaduti i tre anni di vincolo. Se l’investimento di Wizz Air avrà successo a Fiumicino, confermandolo il secondo vettore, non ci sarà spazio per una base arancione.
- Linate e il traffico Business: La mossa di easyJet su Brindisi da Linate è un attacco diretto alla “fortezza” di ITA Airways, segno che nel 2026 la competizione si sposta anche su rotte storicamente protette.
- Il ritorno di Tel Aviv a Catania per Wizz Air: Il ripristino dei collegamenti da Catania segnala una fase di normalizzazione dei flussi verso il Medio Oriente.