Airbus
Airbus: l’economia circolare premiata ai JEC Innovation Awards 2026
Il consorzio guidato da Airbus ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale nel campo della sostenibilità industriale.
In occasione della cerimonia dei JEC Innovation Awards, tenutasi nel gennaio 2026, il progetto dedicato al riciclo e al riutilizzo di componenti in composito termoplastico è stato premiato nella categoria “Circolarità e Riciclo”. L’iniziativa ha dimostrato la fattibilità tecnica della “seconda vita” dei materiali aeronautici, trasformando una carenatura del pilone motore di un Airbus A380 a fine vita in un nuovo componente per l’A320neo.

Un modello di collaborazione industriale
Il successo dell’operazione è derivato dalla cooperazione tra diversi specialisti della filiera aerospaziale. La divisione dei compiti ha permesso di gestire ogni fase del ciclo di recupero:
| Partner | Ruolo tecnico | Contributo all’economia circolare |
| Toray Advanced Composites Specialista nello sviluppo e nella produzione di materiali compositi termoplastici e termoindurenti avanzati | Vincitore del premio JEC Innovation Award : ha sviluppato e prodotto il materiale termoplastico composito avanzato originale utilizzato per realizzare la copertura del pilone dell’A380; ha caratterizzato il materiale e ha fornito supporto tecnico esperto per la formatura e la rimodellatura dello stampo. | Sviluppati materiali compositi termoplastici riciclabili, che consentono la rimodellazione, il riutilizzo e la rigenerazione di componenti aerospaziali, riducendo al contempo gli sprechi di materiale e l’impatto ambientale del ciclo di vita . |
| TARMAC Aerosave Specialista in stoccaggio, manutenzione e riciclaggio di aeromobili a fine vita | Ha fornito i componenti di origine dell’A380 a fine vita (EoL) che hanno dato avvio al progetto. | Ha reso possibile l’iniziativa deviando i beni di alto valore dai flussi di rifiuti e facilitando la rivalutazione dei beni. |
| DAHER Produttore di aeromobili e fornitore di servizi industriali | Ha prodotto e realizzato i nuovi componenti dell’A320neo utilizzando il materiale recuperato. | Ha implementato il processo industriale necessario per riutilizzare il materiale composito su larga scala. |
Produttore di apparecchiature originali Airbus | Ha dimostrato scientificamente le diverse fasi del riutilizzo dei materiali termoplastici e ha avviato un quadro per riunire i partner . | Integrazione della soluzione riciclata in un aereo A320neo per i test di volo prima della distribuzione commerciale. |
Svolta tecnica nei materiali compositi
I materiali compositi sono storicamente considerati difficili da riciclare per impieghi ad alte prestazioni. Tuttavia, la natura dei termoplastici rinforzati con fibra di carbonio permette processi di rigenerazione che mantengono le proprietà meccaniche originali. Il componente finale è risultato indistinguibile da un pezzo nuovo, aprendo la strada ad applicazioni su scala industriale sia per le nuove linee di produzione sia per il mercato dei ricambi (retrofit).
Il riciclo di questi materiali comporta una significativa riduzione del consumo energetico rispetto alla produzione di compositi vergini e favorisce un approvvigionamento più localizzato, riducendo l’impatto ambientale complessivo del ciclo di vita dell’aeromobile.
Verso l’eco-design
I risultati ottenuti dal consorzio sono ora parte integrante della strategia di sviluppo di Airbus. L’obiettivo a lungo termine è l’implementazione dell’eco-design: progettare i futuri velivoli affinché ogni componente sia predisposto fin dall’origine per essere recuperato e reimpiegato. Con oltre 10.000 parti in composito termoplastico presenti su un singolo A380, il potenziale di questa piattaforma per testare pratiche di economia circolare rimane un asset centrale per la ricerca e tecnologia del settore.
Fonte: https://www.airbus.com/en/newsroom/stories/2026-01-recycled-and-ready