Air Dolomiti
Trentacinque anni di Air Dolomiti
Trentacinque anni di Air Dolomiti: La storia di un’eccellenza italiana nei cieli d’Europa Mentre il panorama dell’aviazione attraversa continui mutamenti, c’è una realtà che da oltre tre decenni rappresenta un punto di riferimento per affidabilità e stile.
Nel 2026, Air Dolomiti festeggia il suo trentacinquesimo anniversario: un traguardo che celebra non solo la longevità di un marchio, ma la coerenza di una visione che ha saputo unire il dinamismo regionale alla proiezione internazionale. Oggi 100% Gruppo Lufthansa, mantiene il suo dna italiano ed è l’unico vettore italiano ad avere mantenuto la sua flotta registrata in Italia.
Proprio in occasione di questo anniversario, la flotta ha raggiunto la quota di 30 aeromobili, confermando un piano di espansione solido che mira a rafforzare i collegamenti tra gli aeroporti italiani e gli hub di Monaco e Francoforte.
Dal sogno di Alcide Leali al cuore di Lufthansa
Nata nel 1991 dalla visione dell’imprenditore Alcide Leali, Air Dolomiti non è mai stata “una compagnia come le altre“. Fin dai primi voli con i Dash 8-300, l’obiettivo era chiaro: portare lo stile, l’eleganza e l’accoglienza italiana nei cieli europei.
Oggi, pur essendo parte integrante del Gruppo Lufthansa, quello che era iniziato come un progetto imprenditoriale ambizioso si è trasformato nel tempo in un pilastro fondamentale del trasporto aereo, capace di mantenere una propria identità forte e riconoscibile anche all’interno di un grande gruppo internazionale.
L’ingresso di Lufthansa: da partner strategico all’OPA
Air Dolomiti è nata ufficialmente il 30 dicembre 1989 a Ronchi dei Legionari (in provincia di Gorizia), l’attuale aeroporto di Trieste, su iniziativa dell’imprenditore bresciano Alcide Leali. Tuttavia, l’attività operativa vera e propria è iniziata nel gennaio del 1991, con il primo volo sulla tratta Trieste-Genova.
Per quanto riguarda l’ingresso nel Gruppo Lufthansa, il processo è avvenuto per tappe:
- 1994: Lufthansa entra inizialmente come partner strategico, acquisendo una quota del 26% della società.
- 1999: La partecipazione tedesca sale al 26% (ma con accordi parasociali più stretti).
- Aprile 2003: Lufthansa acquisisce il controllo della compagnia, portando la sua quota al 51,9% dopo che il fondatore Alcide Leali ha esercitato la sua opzione di vendita.
- Luglio 2003: Al termine di un’Offerta Pubblica d’Acquisto (OPA), Air Dolomiti diventa ufficialmente una sussidiaria al 100% di Lufthansa.
Nonostante l’acquisizione totale, la compagnia ha sempre mantenuto la sua sede legale e amministrativa in Italia (a Dossobuono di Villafranca, vicino Verona), anche gli aerei, iscritti nel Registro Aeronautico Nazionale gestito dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ed anche il Certificato di Operatore Aereo (COA) è Italiano.