Diritti del passeggero
Commissione TRAN UE vota per il bagaglio a mano…
La Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo ha approvato una bozza di regolamento che punta a ridefinire gli standard del volo in Europa.
Il voto di lunedì rappresenta la risposta decisa dei deputati della Commissione al Consiglio UE: l’obiettivo è tutelare i viaggiatori da costi occulti e disservizi, pur introducendo criteri tecnici che segnano un importante punto di mediazione tra consumatori e vettori.
Il “Muro” sui Risarcimenti: Confermato il limite delle 3 ore
La Commissione ha respinto con forza il tentativo dei governi nazionali (Consiglio UE) di innalzare la soglia temporale per gli indennizzi.
- Soglia temporale: Il risarcimento scatterà ancora dopo 3 ore di ritardo (il Consiglio premeva per 4-6 ore).
- Indennizzi: Restano confermati tra 300€ e 600€, rifiutando il ribasso proposto dai ministri.
- Assistenza: Obbligo di pasti e rinfreschi garantito, con un limite di tre notti di hotel in caso di circostanze straordinarie.
L’Analisi: Il nuovo standard dei 100 cm
Il punto più atteso riguarda la gratuità del bagaglio, dove la Commissione ha proposto una specifica metrica tecnica. Il diritto di portare a bordo senza costi aggiuntivi comprenderebbe:
- Un oggetto personale (borsa o zaino piccolo da riporre sotto il sedile).
- Un bagaglio a mano di dimensioni massime di 100 cm (somma di Lunghezza + Larghezza + Altezza) e peso entro i 7 kg.
Il compromesso tecnico Analizzando i volumi, un trolley da cabina classico misura solitamente 55x40x20 cm, per un totale di 115 cm. Proponendo un limite di 100 cm (corrispondente a circa 45x35x20 cm), la Commissione ha optato per una via di mezzo.
Il nuovo assetto: 1+1 gratuito
Se la proposta supererà il voto finale della plenaria a gennaio, ogni passeggero avrà il diritto legale di portare a bordo due bagagli senza costi aggiuntivi:
- L’oggetto personale: Una borsa, una borsa per laptop o uno zainetto piccolo da riporre sotto il sedile davanti.
- Il bagaglio “da cappelliera”: Un secondo pezzo più capiente, con un limite fissato a 100 cm complessivi (somma di lunghezza, larghezza e altezza) e un peso massimo di 7 kg.
Cosa cambia nella pratica?
Oggi, vettori come Ryanair, easyJet o Wizz Air, includono nel prezzo base solo lo zainetto piccolo. Per portare un secondo bagaglio, anche leggero, è necessario acquistare il pacchetto “Priority” o imbarcarlo in stiva.
Con le nuove regole, quel secondo bagaglio diventerebbe gratuito, a patto che rispetti le misure. È qui che serve attenzione: 100 cm corrispondono circa a 45x35x20 cm. Si tratta della dimensione di uno zaino da viaggio capiente o di un trolley molto compatto. I classici trolley rigidi standard (55x40x20 cm = 115 cm totali) resterebbero invece fuori dalla gratuità, rimanendo soggetti ai supplementi delle compagnie.
Tutela dei Viaggiatori Vulnerabili e Stop ai Costi Extra
La Commissione ha posto un forte accento sull’inclusività. I passeggeri con mobilità ridotta, donne incinte e famiglie con bambini avranno priorità d’imbarco. Inoltre, gli accompagnatori di persone con disabilità avranno diritto a un posto adiacente gratuito.
Viene inoltre dichiarata guerra alle “hidden fees”:
- Check-in e Correzioni: Divieto di costi extra per il check-in in aeroporto o per la correzione di errori ortografici sui nomi nei biglietti.
- Libertà Digitale: Garanzia di scelta tra carta d’imbarco digitale o cartacea senza sovrapprezzi.
Reclami veloci con i Moduli Precompilati
Per semplificare le procedure di rimborso, la bozza prevede che le compagnie inviino un modulo precompilato entro 48 ore dal disservizio. Questa misura mira a rendere il rapporto tra cliente e vettore più diretto, riducendo la necessità di intermediari o agenzie di reclamo.
I Prossimi Passi
Il relatore Andrey Novakov ha ribadito la fermezza della Commissione: “Non faremo un passo indietro sui diritti esistenti. Siamo determinati a migliorarli, mai a scapito dei passeggeri”.
Il testo, approvato con 36 voti favorevoli e 2 astensioni, affronterà ora la prova del voto in sessione plenaria a gennaio, che stabilirà la posizione ufficiale del Parlamento per i negoziati finali.