Vueling
Il piano Rumbo 2035 di Vueling
Vueling ha presentato ufficialmente Rumbo 2035, il piano strategico che delinea le linee guida della compagnia aerea per i prossimi dieci anni.
Il progetto si concentra su un’espansione della capacità operativa, una profonda revisione della flotta e il raggiungimento di nuovi standard di sostenibilità ambientale.
Obiettivi di crescita e investimenti
Il piano Rumbo 2035 punta a elevare il numero di passeggeri trasportati annualmente a 60 milioni entro la fine del periodo di riferimento, partendo dagli attuali 40 milioni. Per sostenere questa crescita, la compagnia ha programmato investimenti complessivi per 5.000 milioni di euro entro il 2030.
Questi capitali saranno impiegati per il potenziamento tecnologico e per consolidare la leadership negli scali strategici, con particolare attenzione all’hub di Barcellona-El Prat e al mercato domestico spagnolo, oltre al rafforzamento dei collegamenti europei.
Evoluzione della flotta
Un elemento centrale della nuova strategia riguarda l’introduzione di aeromobili Boeing di nuova generazione nella flotta, storicamente composta da modelli Airbus. Sotto l’egida del gruppo IAG, Vueling integrerà 50 nuovi velivoli, i cui primi tre esemplari entreranno in servizio nel quarto trimestre del 2026.
Sostenibilità e tecnologia
Rumbo 2035 accelera il percorso verso la decarbonizzazione. Oltre al rinnovo della flotta, Vueling si impegna a utilizzare il 10% di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) entro il 2030, superando le quote minime attualmente previste dalle normative europee.
Sul fronte dell’innovazione, il piano prevede l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale applicati alla gestione delle rotte e alla manutenzione predittiva. L’obiettivo è minimizzare i ritardi e ottimizzare l’esperienza del passeggero attraverso una gestione dei dati più efficiente.
Impatto territoriale
La strategia conferma l’importanza della connettività con le isole, in particolare le Baleari, assicurando il mantenimento di frequenze elevate anche durante la stagione invernale. Questo approccio mira a sostenere sia la mobilità dei residenti sia i flussi turistici al di fuori dei periodi di picco stagionale.