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USB easyJet: 24 ore sciopero 9 gennaio in Italia

Il 2026 del trasporto aereo italiano si apre con una forte tensione nel perimetro operativo di easyJet.

L’Unione Sindacale di Base (USB) ha confermato uno sciopero di 24 ore del personale easyJet basato in Italia, per il prossimo 9 gennaio, trasformando la protesta in un banco di prova per l’intera rappresentanza dei lavoratori della compagnia britannica in Italia.

Il bilancio del 2025: tra vittorie legali e crisi di organico

La nota del sindacato USB, traccia un bilancio del 2025 definito “straordinario” per la crescita della rappresentanza (iscritti triplicati), ma estremamente critico per le condizioni di lavoro. Al centro della contestazione c’è il profondo distacco tra la dirigenza aziendale e il personale operativo, costretto a gestire (nel “virgolettato” in corsivo, i nostri commenti):

Un punto di svolta fondamentale è stata la sentenza della Corte d’Appello di Milano, che ha dato ragione ai lavoratori sulla questione della tredicesima mensilità, un diritto che USB accusa l’azienda di voler ancora ignorare nonostante il pronunciamento giudiziario.

Le rivendicazioni per il 2026: il nodo del contratto scaduto

Lo sciopero del 9 gennaio nasce dalla rottura delle trattative per il rinnovo del contratto, scaduto il 30 settembre 2025. Le richieste del personale navigante sono chiare e toccano punti strutturali (nel “virgolettato” in corsivo, i nostri commenti):

L’appello all’unità: “Nessuna bandiera, solo l’interesse collettivo”

La parte più politica del comunicato riguarda l’apertura verso le altre sigle sindacali. Dopo un 2025 segnato da divisioni, USB accoglie positivamente la notizia di procedure di raffreddamento avviate congiuntamente da CGIL, CISL, UIL e ANPAC.

In un gesto simbolico e strategico, USB mette a disposizione delle altre sigle la propria giornata di sciopero del 9 gennaio, invitandole formalmente a unirsi per inviare un segnale di impatto all’azienda. “Non ne facciamo una questione di bandiera”, si legge nel comunicato, “l’obiettivo è ristabilire relazioni industriali corrette e dare precedenza ai diritti dei lavoratori rispetto ai profitti aziendali”.

Scenari imminenti

La palla passa ora alle altre organizzazioni sindacali e alla direzione di easyJet. Se l’invito all’unità venisse accolto, il 9 gennaio potrebbe rappresentare una delle giornate più critiche per l’operatività della compagnia in Italia, costringendo il vettore a una revisione drastica delle proprie proposte negoziali.

In sintesi per i passeggeri

Chi ha pianificato viaggi con easyJet per il 9 gennaio 2026 farebbe bene a monitorare lo stato del volo. Lo sciopero di 24 ore indetto da USB, potrebbe causare cancellazioni e ritardi significativi su tutti i voli operati da easyJet con equipaggi italiani, da Milano Malpensa, Milano Linate, Roma Fiumicino e Napoli.