Aeroporto di Bergamo Orio Al Serio
Il “buio” tecnologico e la nebbia mettono in ginocchio…
Una combinazione micidiale di maltempo e guasti tecnici ha trasformato il weekend di rientro dopo Capodanno in un incubo per migliaia di passeggeri all’aeroporto di Bergamo. Oltre 30 voli dirottati, diversi i voli cancellati.
Lo scalo di Bergamo Orio al Serio, il terzo aeroporto italiano per traffico, è rimasto paralizzato per ore a causa di un cedimento improvviso del sistema ILS (Instrument Landing System), gestito da Enav, proprio mentre una fitta coltre di nebbia avvolgeva la pianura bergamasca.
La Causa: Perché il sistema è andato in tilt?
Il guasto ha riguardato le apparecchiature di terra gestite da Enav. Secondo le prime ricostruzioni tecniche, la causa è stata un guasto hardware critico ai trasmettitori del segnale radio che guidano gli aerei durante l’avvicinamento in condizioni di scarsa visibilità.
In presenza di nebbia, gli scali moderni attivano le procedure ILS di Categoria III, che permettono atterraggi quasi automatici. Ieri, però, il sistema non è stato in grado di trasmettere il segnale corretto, rendendo di fatto la pista “invisibile” per i piloti. Nonostante l’intervento immediato dei tecnici, la complessità del guasto ha richiesto ore di lavoro per la sostituzione dei componenti e la ricalibrazione del segnale.
Cronaca di un sabato nero: dirottamenti e cancellazioni
La giornata di ieri, sabato 3 gennaio, ha visto una raffica di disagi senza precedenti per la stagione:
- Voli Dirottati: Oltre 30 voli sono stati costretti a cambiare rotta. Gli scali di Milano Malpensa, Verona e Venezia sono stati presi d’assalto per accogliere i Boeing e gli Airbus che non potevano atterrare a Bergamo.
- Cancellazioni: Più di 25 voli in partenza sono stati cancellati, con Ryanair (principale operatore dello scalo) che ha dovuto gestire migliaia di passeggeri rimasti a terra nel terminal affollato.
- Scene di caos: Lunghe code ai banchi assistenza, con viaggiatori diretti a Londra, Dublino, Madrid e diverse destinazioni nazionali rimasti bloccati per ore in attesa di bus sostitutivi o riprotezioni.
Situazione oggi, 4 gennaio: il “Domino” dei ritardi
Nonostante il guasto sia stato ufficialmente riparato nel corso della notte e l’ILS sia tornato operativo all’alba, la situazione resta critica.
- Lo stato del sistema: Enav ha confermato il ripristino dei parametri di sicurezza. Gli aerei possono ora atterrare anche con la nebbia persistente di stamattina.
- Voli in ritardo: Si segnalano ritardi pesanti (tra le 2 e le 4 ore) per i primi voli della mattinata. Questo accade perché molti aeromobili sono “out of position”: si trovano ancora negli aeroporti dove sono stati dirottati ieri e devono essere riportati a Bergamo prima di poter ripartire.
- Cancellazioni residue: Alcuni voli del primo mattino sono stati cancellati preventivamente dalle compagnie per tentare di riallineare l’intero operativo della giornata.
Consigli per i viaggiatori
L’aeroporto di Bergamo e le compagnie aeree invitano tutti i passeggeri in partenza oggi a:
- Controllare lo stato del volo direttamente sul sito ufficiale dell’aeroporto di Bergamo o tramite l’app della propria compagnia.
- Recarsi in aeroporto con largo anticipo, poiché le operazioni di check-in e imbarco potrebbero subire rallentamenti dovuti al sovraffollamento dei terminal.
Una lezione per il futuro
Il caso di Bergamo dimostra come la tecnologia sia il “cuore pulsante” di un aeroporto moderno. Un guasto a un singolo componente può paralizzare un’intera rete regionale. È una lezione che deve far riflettere anche sui nuovi scali in via di potenziamento: l’affidabilità tecnologica non è un optional, ma la condizione stessa per esistere nel mercato aereo globale.