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Meliá nelle Dolomiti venete: Auronzo di Cadore

Meliá Hotels International ha annunciato il suo primo progetto nell’area delle Dolomiti, segnando l’ingresso del colosso spagnolo in una delle principali destinazioni alpine europee.

L’operazione, condotta in partnership con Gruppo Stay, società di gestione alberghiera con sede a Cortina d’Ampezzo, prevede l’apertura di una nuova struttura ad Auronzo di Cadore nel maggio 2026.

Posizionamento strategico e marchio

L’hotel opererà con il marchio Affiliated by Meliá e rappresenterà la 16ª struttura del gruppo in Italia. La scelta di Auronzo di Cadore è strategica: la cittadina funge da porta d’accesso alle Tre Cime di Lavaredo e si trova in prossimità del Lago di Misurina. Il posizionamento consente alla compagnia di presidiare un’area che sarà al centro dell’attenzione internazionale nel 2026, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.

Caratteristiche della struttura

L’albergo, classificato con quattro stelle, disporrà di: 53 camere progettate per un’operatività annuale. Un ristorante aperto tutto il giorno, un bar e una spa con servizi completi. La struttura si trova a circa due ore di auto da Venezia, facilitando l’afflusso di flussi turistici internazionali provenienti dallo scalo lagunare.

Gabriel Escarrer, Presidente e CEO di Meliá Hotels International, ha sottolineato come l’apertura rafforzi la presenza del gruppo in Italia attraverso investimenti in località che integrano patrimonio naturale e cultura.

Per Andrea Franceschi, fondatore di Gruppo Stay, la partnership con Meliá rappresenta una pietra miliare strategica per la piattaforma ampezzana, finalizzata ad accrescere il valore del portafoglio e a espandere il potenziale di investimento a lungo termine nel settore dell’ospitalità montana.

Contesto di mercato

L’espansione di Meliá nelle Dolomiti si inserisce in un trend di crescita della domanda per il turismo alpino, sia invernale (legato al comprensorio Dolomiti Superski) che estivo (escursionismo d’alta quota). L’integrazione di una struttura locale in un network globale come quello di Meliá punta a ottimizzare la distribuzione commerciale e a elevare gli standard di servizio in vista dell’appuntamento olimpico.

L’Hotel “Albergo Auronzo” ad Auronzo di Cadore

La storia dell’Hotel Auronzo è strettamente legata allo sviluppo turistico del Cadore e alla trasformazione dell’ospitalità montana nel corso del XX secolo. Situato in una posizione dominante che si affaccia sul Lago di Santa Caterina, l’edificio rappresenta uno dei simboli architettonici della ricettività storica di Auronzo di Cadore.

Le origini e lo splendore del primo Novecento

L’hotel nasce nel periodo d’oro del turismo alpino, quando le Dolomiti iniziarono a diventare una meta d’élite per la nobiltà e l’alta borghesia europea. La struttura originale rifletteva lo stile dei grandi alberghi di montagna dell’epoca, caratterizzato da ampie sale comuni, arredi in legno pregiato e una facciata imponente pensata per integrarsi con il paesaggio circostante.

Grazie alla sua vicinanza alle Tre Cime di Lavaredo, l’hotel divenne rapidamente un punto di riferimento per gli alpinisti e i viaggiatori che cercavano un punto di partenza raffinato per le esplorazioni in quota.

Il periodo del declino e la chiusura

Come molte grandi strutture storiche, l’Hotel Auronzo ha attraversato fasi alterne:

Il rilancio e la partnership con Meliá

La svolta avviene negli ultimi anni, grazie all’interesse di investitori privati e società di gestione specializzate nell’hotellerie di montagna.

La rinascita dell’Hotel Auronzo è vista oggi dagli osservatori di settore come un segnale di “contagio positivo” che da Cortina d’Ampezzo si sta estendendo verso il Cadore, portando capitali internazionali in aree storicamente gestite a livello familiare.