Volotea
Volotea al bivio: vincoli di usato, debito e piste…
Volotea è giunta ad un bivio: come sostituire efficacemente i vecchi ma attualmente indispensabili Airbus A319? Una scelta apparentemente semplice, in realtà complessa. Carlos Mùnoz ha confermato che Volotea sta pensando sia All’Airbus A220 che all’Embraer E195-E2.
La soluzione richiede una manovra complessa che bilanci tre vincoli inestricabili: il debito SEPI che vincola la liquidità, il rischio operativo degli aeroporti regionali (pista corta) e prendendo atto che attualmente non esiste mercato per l’usato di Airbus A220 e Embraer E195-E2, Volotea è in grado di aumentare il suo capitale per sostenere l’ingresso della compagnia, per la prima volta, nel mercato del nuovo?
La Tattica Immediata: A320ceo
Volotea integrerà 5-10 Airbus A320ceo usati nella sua flotta. Questa è una tattica essenziale per il breve termine, sostenuta dalla disponibilità e dal basso costo di leasing degli A320ceo.
L’utilizzo di A320ceo, anche per sostituire alcuni dei 16 A319 attualmente in flotta, con un età media di quasi 22 anni, alcuni ancora sotto i 20, potrebbe essere una soluzione per aumentare la capacità nelle rotte chiave, dove la domanda lo giustifica, parallelamente i meno vecchi A319 che sono 4 e possono tranquillamente restare in flotta almeno per altri 5-6 anni, possono essere utilizzati per operare dagli aeroporti con pista corta e mantenere operativa la base di Firenze, che riverà il suo secondo aereo a breve.
In questo modo non ci sarebbe un aumento dei costi per manutenzione e addestramento piloti ed equipaggi.
La Sfida Strategica: Efficienza e il Vincolo Operativo
La scelta strategica per il lungo termine si limita al confronto tra E195-E2 e A220-300, come confermato anche di recente da Carlos Munoz, CEO e co-fondatore di Volotea.
Confronto Economico e Operativo (Stime)
| Parametro | A319ceo (Riferimento) | E195-E2 | A220-300 |
| Capacità Tipica | 156 posti | circa 140 posti | circa 150 posti |
| Risparmio Carburante | – | Fino al 20% in meno | Fino al 25% in meno |
| Accessibilità Mercato Usato | Sì (Vasta) | No | No (forse rara) |
| Prestazioni Pista Corta | Buone | Molto Buone | Buone (a rischio di restrizioni) |
Il Costo per Posto Disponibile (CASK) dei jet di nuova generazione, grazie al motore P&W GTF, rimane il fattore trainante. Questo costo è necessario per complessi calcoli di stime previsionali, per comprendere se il bilancio di Volotea e le previsioni di crescita, possono sostenere il leasing per Embraer E195-E2 o Airbus A220-300.
C’è da dire anche che l’Embraer E195-E2, ha un costo inferiore dell’Airbus A220-300, ma gli ottimi rapporti con Airbus e la più facile introduzione in una flotta A320 family dell’A220, potrebbero giocare un ruolo determinante.
Per darvi una maggiore panoramica di alcune delle variabili necessarie per una corretta scelta, abbiamo preparato la seguente tabella:
| Costo Collaterale | A220-300 | E195-E2 | Impatto per Volotea |
| Costo Addestramento Piloti | Leggermente Inferiore (Similitudine Airbus) | Più Alto (Nuovo Type Rating Embraer) | L’A220 ha un vantaggio iniziale. |
| Landing Fees (Tariffe Atterraggio) | Più Alto (MTOW maggiore) | Più Basso (MTOW minore) | L’E2 ha un vantaggio operativo costante. |
| Costo Inclusione Flotta (TCI) | Più alto (Valore aereo maggiore) | Più basso (Valore aereo minore) | Entrambi richiedono alta liquidità. |
| Ancillary Revenue (Configurazione) | Vantaggio (2+3) | Svantaggio (2+2) | L’A220 ha un potenziale di guadagno maggiore. |
Non possiamo neanche sottovalutare cosa significhi a livello di pianificazione del network e imprevisti, ma anche dei roster di equipaggi e piloti, una mix-fleet.
Il Fattore Pista Corta (Il caso di Firenze)
Il vincolo operativo degli aeroporti restrittivi (es. Firenze, circa 1.560 metri) è l’elemento cruciale.
- A220-300: Il suo MTOW (circa 70.9 tonnellate) comporta un rischio maggiore di doversi limitare sul carico pagante per garantire le distanze di decollo richieste.
- E195-E2: L’E2 (MTOW inferiore, circa 61.5 tonnellate) offre una versatilità operativa superiore negli scali a pista corta, riducendo al minimo la probabilità di restrizioni.
Se confrontato con l’A319ceo:
| Parametro | A319ceo (Riferimento) | E195-E2 | A220-300 |
| Capacità Tipica | 156 posti | circa 140 posti | circa 150 posti |
| Prestazioni Pista Corta | Buone | Molto Buone | Buone (a rischio di restrizioni) |
La Strategia di Eliminazione Finale: Il Rischio TOC della Logistica Motori
La decisione finale è interamente guidata dal rischio maggiore: l’introduzione della costosa flotta ibrida di motori, anche se i costi di addestramento del personale di volo rimangono contenuti.
Volotea non potrà continuare a volare all’infinito con le versioni CEO e dovrà iniziare nei prossimi anni, ad introdurre i NEO, con motori differenti, anche se dello stesso produttore.
Le Implicazioni Finanziarie della Flotta Ibrida di Motori
Il costo di mantenere una flotta ibrida di motori è il seguente:
- Raddoppio della Supply Chain: La coesistenza di vecchi motori (CFM56) e nuovi motori (P&W GTF) forza Volotea a gestire due linee logistiche e di ricambi separate. Questo aumenta il Costo di Manutenzione Totale (TOC) e il capitale immobilizzato in scorte, annullando i risparmi di carburante.
- Costi Non Lineari: Mantenere un piccolo gruppo di A319ceo per la nicchia operativa aumenta i costi marginali di manutenzione e i costi fissi legati all’acquisto di attrezzature specializzate per i vecchi motori.
Quindi, mantenere un piccolo gruppo di A319 con motori CFM e un numero elevato di Airbus A320, potrebbe ridurre drasticamente il rischio per Volotea, mantenendo un livello dei costi bassi e sotto controllo, non richiederebbe una modifica del team di manutenzione di base e consentirebbe a Volotea di aumentare la capacità
D’altro canto il modello di business di Volotea rende un aeromobile più piccolo dell’A320 indispensabile, ma attualmente non ve sono disponibili nel mercato dell’usato, nè A220, nè E195-E2.
Volotea deve quindi continuare seriamente a pianificare un rinnovo della flotta e valutare tutti i costi richiesti, valutare i benefici in termini di riduzioni di costi (con aeromobili di nuova generazione) garantendo se necessario, adeguate misure finanziari, che garantiscono la sostenibilità di bilancio.