Aeroporto di Salerno QSR

easyJet taglia Salerno: marginalità, l’urgenza di intervento fiscale regionale

L’interruzione dei voli su Milano Malpensa, dopo quelli di Berlino e Ginevra, dall’aeroporto di Salerno (QSR), segna una battuta d’arresto per lo sviluppo dello scalo campano.

Nonostante i primi dati di load factor (tasso di riempimento) e passeggeri, non fossero negativi, la decisione della compagnia aerea suggerisce che le motivazioni risiedono nella complessa equazione della marginalità operativa e nei vincoli di costo.

La Priorità del Vettore Low-Cost: Lo Yield Netto

easyJet, come vettore low-cost, basa le proprie scelte non solo sul numero di passeggeri (PAX), ma sul Ricavo per Posto-Chilometro Offerto (Yield per ASK), oltre che su piani a medio e lungo termine (vedi ad esempio Linate dove attualmente è in perdita). Una rotta viene mantenuta solo se il suo profitto netto supera il costo opportunità, ovvero il guadagno che si otterrebbe utilizzando lo stesso aeromobile su una rotta alternativa.

Il ritiro da Salerno, in concomitanza con la riorganizzazione della flotta sulle basi di Napoli e Malpensa, rafforza questa tesi. Le rotte di Salerno, specie quelle operative fuori dal picco estivo, hanno offerto uno yield presumibilmente troppo basso per competere con le destinazioni internazionali ad alto margine. Il fatto che QSR sia un aeroporto in fase di lancio ha amplificato questo rischio, mancando la domanda business e leisure sufficientemente consolidata per sostenere i voli nei mesi invernali.

I Limiti di Manovra del Gestore Aeroportuale (GESAC)

Nel dibattito sulle responsabilità, la società di gestione aeroportuale GESAC opera con margini di intervento limitati sui costi totali dei vettori, a causa della stretta regolamentazione:

  1. Tariffe Aeroportuali Regolamentate: I diritti aeroportuali (come atterraggio e sosta), di competenza GESAC, sono soggetti alla vigilanza e all’approvazione dell’ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti) e di ENAC. GESAC può offrire schemi di incentivazione per lo sviluppo delle rotte, ma questi sono rigidamente regolamentati e hanno un impatto limitato sul costo totale del vettore.
  2. Handling Esterno: I servizi di assistenza a terra (handling), che sono un costo significativo per il vettore, sono gestiti da operatori terzi e non sono direttamente scontabili da GESAC.

L’Addizionale Comunale: L’Ostacolo Fiscale

L’AC è una tassa statale/locale che il vettore riscuote e versa, incidendo direttamente sul prezzo finale del biglietto e, di conseguenza, sulla domanda e sulla marginalità. La tassa è un danno per la competitività di tutti gli scali, ma agisce come un moltiplicatore di rischio per gli aeroporti in fase di lancio. Le aliquote in Campania si differenziano:

AeroportoVoli UE / SEE (e Nazionali)Voli Extra UE / SEE
Napoli (NAP)8,50 Euro/Pax9,00 Euro/Pax
Salerno (QSR)6,50 Euro/Pax6,50 Euro/Pax

Simulazione Economica

L’incentivo più potente e trasparente per stabilizzare QSR è l’esenzione totale dall’Addizionale Comunale. I calcoli seguenti simulano il guadagno netto potenziale per un Airbus A320neo (180 posti), operato 3 volte a settimana per la stagione estiva (30 settimane):

Scenario 1: Mantenimento Rotta su Salerno (QSR)

L’esenzione dell’AC avrebbe garantito al vettore un extra di:

  • Risparmio/Guadagno per Passeggero: 6,50 Euro
  • Guadagno per Volo A/R (Andata): 180 Pax x 6,50 Euro/Pax = 1.170,00 Euro
  • Guadagno Totale su 30 Settimane: 1.170,00 Euro/volo A/R x 3 voli/settimana x 30 settimane = 105.300,00 Euro

Scenario 2: Spostamento di Voli UE/SEE da Napoli (NAP) a Salerno (QSR Esente)

L’esenzione incentiverebbe il vettore a spostare la capacità da Napoli:

  • Risparmio/Guadagno per Passeggero: 8,50 Euro (AC su NAP)
  • Guadagno per Volo A/R (Andata): 180 Pax x 8,50 Euro/Pax = 1.530,00 Euro
  • Guadagno Totale su 30 Settimane: 1.530,00 Euro/volo A/R x 3 voli/settimana x 30 settimane = 137.700,00 Euro

Conclusioni: L’Urgenza di un Intervento di Politica Economica Regionale

Il guadagno potenziale di oltre 105.000 Euro per rotta in sei mesi, generato dall’esenzione dell’Addizionale Comunale, è un fattore finanziario che avrebbe potuto trasformare le rotte di Salerno da un rischio di marginalità in un’opportunità di profitto.

Poiché il gestore aeroportuale opera con poteri limitati e regolamentati, l’intervento della Regione Campania per deliberare l’esclusione dall’AC è l’unica misura di politica economica strutturale che può offrire ai vettori la stabilità finanziaria necessaria per investire in un network duraturo su Salerno, oltre la fase di lancio iniziale.

  • Necessità di una Delibera Regionale: Solo la Regione può disporre un’esenzione totale o parziale dell’Addizionale Comunale per l’aeroporto di Salerno per un periodo pluriennale, come già adottato in altre regioni italiane.
  • Investimento Strategico: L’esenzione, pur comportando una perdita di gettito fiscale, si configurerebbe come un investimento strategico per lo sviluppo infrastrutturale e la crescita del PIL regionale, il cui impatto economico a lungo termine compenserebbe ampiamente il mancato incasso della tassa.

Se l’intervento politico non dovesse concretizzarsi, i vettori continueranno a preferire gli hub consolidati, rendendo quasi impossibile la stabilizzazione e la crescita duratura di QSR.

Ovviamente non ci divulghiamo perchè il discorso è molto ampio…

La nota di easyJet

In seguito ad una revisione del proprio programma di volo, easyJet ha preso la decisione di interrompere i collegamenti da e per l’aeroporto di Salerno – Costa d’Amalfi a partire dalla la prossima stagione estiva.

Nonostante l’entusiasmo e l’impegno con cui introduciamo le nostre rotte, infatti, la priorità per la compagnia rimane l’ottimizzazione del proprio network, garantendo ai propri passeggeri le rotte più popolari e con la maggiore domanda. In quest’ottica, easyJet ha deciso di spostare parte della propria capacità in favore di altri collegamenti. Rivaluteremo in futuro se ci saranno le condizioni per riprendere le operazioni a Salerno. easyJet continua a consolidare la propria presenza in Campania, offrendo oltre 3,5 milioni di posti su 54 rotte verso 16 paesi dall’aeroporto Internazionale di Napoli. 

Abbiamo provveduto ad avvisare tutti i nostri passeggeri che avevano già prenotato un volo, fornendo loro tutte le opzioni per riprogettare il proprio viaggio. Siamo molto dispiaciuti per gli eventuali disagi causati.”