Aeroporto di Salerno QSR

Salerno: strategie di lancio, addizionale, incentivi mirati e GESAC

L’aeroporto di Salerno Costa D’Amalfi e del Cilento (QSR) si appresta ad affrontare le sue prime stagioni operative in un contesto altamente competitivo, rappresentato dalla vicinanza dello scalo di Napoli (NAP).

Per garantire un rapido decollo e incentivare l’attivazione di collegamenti aerei vitali, soprattutto verso destinazioni business e hub internazionali, la strategia di Route Development (sviluppo rotte) è cruciale. L’esperienza storica mostra che il solo potenziale del bacino d’utenza e la qualità delle infrastrutture fisiche non bastano a convincere le compagnie aeree a investire su un nuovo scalo. È necessario un supporto temporaneo e mirato.

Il Valore dell’Addizionale Comunale in Campania

Uno degli strumenti di politica tariffaria che incide direttamente sui costi operativi delle compagnie aeree è l’addizionale comunale sui diritti di imbarco (comunemente nota come “tassa di imbarco”).

L’addizionale comunale attualmente applicata a Napoli-Capodichino ammonta a 8,50€ per i passeggeri UE e 9€ per i passeggeri extra UE, mentre a Salerno è di €6,50 per passeggero imbarcato, ciò significa che se QSR venisse esonerato dal pagamento, la compagnia aerea avrebbe un risparmio di 8,50-9€ a passeggero, che corrisponde per un Airbus A320neo a circa 1530 euro, che sale a a 1620 per un volo QSR LGW per fare un esempio.

Proposte per il Rilancio di QSR

E’ chiaro che il traino turistico del Cilento, per ora non è sufficiente a generare domanda e traffico stabile. Per dimostrare che QSR è una valida alternativa a Napoli, l’incentivazione deve essere mirata e temporanea.

La Strategia Complementare: Incentivi Indiretti per l’Aviazione Generale

Accanto alle leve fiscali dirette, una strategia di successo per QSR deve includere una politica di riequilibrio territoriale per il traffico di nicchia.

Un meccanismo efficace e amministrativamente meno complesso della limitazione degli slot di linea è l’uso della leva tariffaria sull’aviazione generale e commerciale (AG/AC – jet privati, aerotaxi) presso l’aeroporto di Napoli.

(per chi lo avesse letto nella prima revisione, qui sopra, era stato commesso un errore sulla sosta notturna degli aerei, ce ne scusiamo)

In conclusione, sebbene l’ottima S25, descritta come “esplorativa” sia stato un segnale positivo, il successo a lungo termine di un aeroporto in fase di lancio come Salerno, non può prescindere da misure di sostegno economico.

La modulazione dell’addizionale comunale e l’incentivazione indiretta del traffico di aviazione generale sono gli strumenti più rapidi a disposizione per trasformare il potenziale di Salerno in una realtà operativa solida.