Alaska Airlines

Alaska Airlines si assicura slot a Heathrow

Alaska Airlines ha compiuto un passo decisivo verso l’espansione del suo network intercontinentale, ottenendo gli slot necessari per lanciare un servizio giornaliero diretto tra l’aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma (SEA) e l’aeroporto di Londra Heathrow (LHR). Il nuovo collegamento è previsto per maggio 2026.

I documenti depositati presso il coordinatore degli slot britannico, Airport Coordination Limited (ACL), confermano l’acquisizione di una coppia di slot giornalieri tramite un accordo di leasing con il partner dell’alleanza Oneworld, American Airlines.

La Strategia e l’Impiego del Dreamliner

L’ingresso nel mercato Seattle-Londra era stato annunciato da Alaska come una mossa chiave per connettere i propri passeggeri “con il mondo, mirando a quello che è definito come il più grande mercato intercontinentale da Seattle.

La flotta a lungo raggio sarà composta da Boeing B787-9 Dreamliner, alcuni di Hawaian Airlines che riceveranno la nuova livrea di Alaska. La compagnia prevede di espandere la sua flotta a lungo raggio fino a 17 Boeing B787 entro la fine del decennio.

Un Mercato Competitivo ad Alto Yield

La rotta Seattle-Londra è un mercato ad alto Yield (alto rendimento) che conta oltre 400 passeggeri giornalieri. Alaska si posizionerà in concorrenza diretta con i vettori già operativi: British Airways, Delta Air Lines e Virgin Atlantic.

Il lancio del servizio Seattle-LHR diventerà la quarta rotta intercontinentale di Alaska, aggiungendosi ai collegamenti esistenti per Tokyo Narita e Seul Incheon, e al servizio per Roma anch’esso previsto per maggio 2026. La rotta è fondamentale per Alaska per fungere da gateway della West Coast verso l’Europa.

Meccanismo del Trasferimento degli Slot

L’acquisizione degli slot giornalieri a Heathrow, uno degli aeroporti più congestionati al mondo, è stata resa possibile grazie alla collaborazione all’interno di Oneworld.

Alaska Airlines prevede inoltre di lanciare un nuovo servizio per Reykjavik nell’estate del 2026, utilizzando i Boeing 737-8, completando così il suo ampio piano di espansione a lungo raggio.