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ITA Airways: 22 aerei a terra, ma il Papa…

ITA Airways ha 22 aerei a terra fermi, per lo stesso motivo per cui Wizz Air ne ha 25-40, il problema ai motori Pratt & Withney. Anche il vettore italiano è stato colpito dalle conseguenze di un difetto di qualità nella produzione dei motori P&W.

Ma state tranquilli, il Papa può proseguire il suo viaggio, “ITA Airways ha inviato i componenti necessari e un tecnico aggiuntivo a Istanbul per aggiornare il software, assicurando la prosecuzione del viaggio in piena sicurezza”, ha voluto precisare la compagnia in una nota (giustamente ai fini sistituzionali). Ma la notizia più importante è un altra, senza voler mancare di rispetto a Papa Leone, anche ITA Airways ha completato l’aggiornamento nella notte, del SW difettoso, vulnerabile alle radiazioni solari e non c’è stato alcun impatto sull’operativo.

Tornando alla questione davvero importante, lasciando da parte ironia e “note di colore” considerate meno importanti, per chi è nel settore. ITA Airways si trova ad affrontare una delle sfide tecniche più complesse dalla sua fondazione: la messa a terra di una parte significativa della flotta a causa della manutenzione straordinaria ai motori Pratt & Whitney GTF.

l problema riguarda principalmente gli aeromobili A220, A320neo e A321neo, equipaggiati con motori della famiglia PW1000G, soggetti a richiami globali per difetti di produzione.

Il problema Tecnico

Ne abbiamo spesso parlato spesso per il “caso Wizz Air” in quanto era il vettore europeo più colpito, da 2 anni ha 40-45 aerei nuovi fermi a terra per i problemi ai motori GTF (Geared Turbofan) di Pratt & Whitney , che presentano usura prematura e microfessurazioni nei dischi del compressore, che richiedono ispezioni approfondite e sostituzioni, a causa di un difetto nella produzione.

Il costruttore ha avviato una campagna di manutenzione globale, ma i tempi di intervento e la disponibilità limitata dei ricambi hanno causato ritardi e messa a terra di centinaia di aeromobili nel mondo.

Impatto su ITA Airways

Circa 22 aeromobili ITA sono attualmente fuori servizio, con un impatto operativo stimato in oltre 82.000 euro al giorno. La compagnia ha avviato azioni legali contro il produttore, stimando perdite superiori a 150 milioni di euro nei prossimi cinque anni.

Flotta ITA Airways (novembre 2025)

ModelloTotale in flottaEtà media
Airbus A320528,9 anni
– A320-2003316,4 anni
– A320neo192,3 anni
Airbus A32191,7 anni
– A321neo71,7 anni
Airbus A3191917,1 anni
Airbus A220271,6 anni
– A220-100121,4 anni
– A220-300151,8 anni

Aeromobili coinvolti

Quali sono gli aeromobili coinvolti?

  • A220: la maggior parte dei 27 esemplari è colpita.
  • A320neo e A321neo: diversi velivoli sono stati messi a terra per ispezioni.
  • A319 e A320-200: non coinvolti, utilizzati per coprire rotte in sostituzione.

Risposta operativa

ITA ha riorganizzato la programmazione dei voli, ridotto temporaneamente la frequenza su alcune rotte e potenziato l’utilizzo degli aeromobili non coinvolti. La compagnia ha inoltre avviato trattative con Airbus per accelerare la consegna di nuovi velivoli e valutato l’eventuale leasing di aeromobili sostitutivi.

Risposta Legale e la Formula Inusuale del Post Istituzionale in Linkedin di ITA Airways

Il CEO di ITA Airways, Jörg Eberhart ha dichiarato ad Aviation Week che la situazione è peggiorata negli ultimi sei mesi e che ITA Airways intende intraprendere un’azione legale contro Pratt & Whitney per ottenere compensazioni. L’obiettivo è coprire i costi operativi, le perdite di ricavi e i danni derivanti dalla riduzione della capacità.

Nel post di ieri in Linkedin, la compagnia ha utilizzato una formula inusuale per una comunicazione di questo tipo, forse anche perchè mi seguono e sanno bene che è giusto far notare come gli attuali “impedimenti operativi”, tra cui anche una crescita rallentata, o la necessità di rivedere frequenze e destinazioni, non sia direttamente causata da problemi interni ed operativi del vettore, ma dall’indisponibilità di 22 aerei per il difetto nella produzione dei motori GTF di P&W.

Ma qual’è la formula inusuale? l’utilizzi di questa “faccina” 😊 in un post “istituzionale” con il commento del CEO, di seguito un estratto: “Joerg Eberhart, Amministratore Delegato di ITA Airways, ha dichiarato: “Grazie all’eccellente lavoro dei nostri tecnici (e fortunatamente alcuni aeromobili erano già fermi per problemi ai motori Pratt & Whitney 😊), siamo riusciti a gestire la situazione in modo professionale e senza impatti sull’operativo. Un ringraziamento a tutti per l’impegno e la dedizione dimostrati.”

Da oggi mi auguro che se ne parli quando si parlerà di ITA, quando la si “giudica” per una crescita lenta, quando la si “giudica” e la si critica perchè non assume nuove personale, quando il sindacato nella sua “propaganda” si lamenta. Dobbiamo parlarne però anche tenendo ben presente la dichiarazione di Joerg, l’unico CEO, della compagnia italiana nella versione “Alitalia e poi ITA”, che sto davvero apprezzando per la sua sincerità e obbiettività. Non ci sarà crescita, non ci saranno nuove assunzioni (significative) finchè “i conti di ITA Airways non saranno auto sostenibili”, ovvero fino a quando non sarà possibile sostenere nuovi costi con maggiori entrate, per non compromettere l’utile. A questo bisognerà aggiungere che ITA Airways è impossibilitata ad utilizzare circa 22 aerei per i problemi ai motori P&W.