Ryanair
Ryanair: “al primo posto il profitto, al secondo il…
E’ questo quello che sembra, ma non sorprende nessuno, chi si sorprende e lavora in aviazione, è meglio che cambi mestiere… visto che Ryanair ha annunciato la chiusura del suo programma di abbonamento “Ryanair Prime” dopo soli otto mesi di attività.
L’esperimento, concepito come un tentativo di fidelizzare la clientela attraverso l’offerta di sconti esclusivi sulle tariffe, si è concluso a causa di un fallimento finanziario che ha messo in evidenza la rigida priorità economica del vettore ultra-low-cost. Ma vediamo il perchè…
Il Conto in Rosso e la Fine dell’Abbonamento
La compagnia aerea irlandese ha comunicato che, a partire da venerdì 28 novembre, non sono più accettate nuove iscrizioni. La decisione è stata presa sulla base di un’analisi costi-benefici che ha mostrato una perdita netta sull’iniziativa.
Dara Brady, Chief Marketing Officer (CMO) di Ryanair, ha esplicitato i dati: in otto mesi, il programma Prime ha generato 4,4 milioni di euro in quote di abbonamento versate dai 55.000 membri, ma ha dovuto concedere in cambio 6 milioni di euro in sconti sulle tariffe. Il costo dell’iniziativa ha dunque superato i ricavi generati dagli abbonamenti, contrastando nettamente con la strategia aziendale che mira a massimizzare i profitti da ogni servizio accessorio.
La Priorità al Ritorno Economico
Il CMO ha giustificato la scelta sottolineando che l’entità delle adesioni e le entrate totali “non giustificano il tempo e gli sforzi impiegati per lanciare le vendite mensili esclusive di posti Prime per i nostri 55.000 membri”.
L’interruzione di Ryanair Prime evidenzia la difficoltà del vettore low-cost nell’adottare un modello di fidelizzazione tipico delle compagnie aeree tradizionali. In questo caso, il potenziale valore del cliente a lungo termine non è riuscito a compensare l’immediata perdita finanziaria derivante dagli sconti concessi.
Gli attuali 55.000 membri del programma continueranno a usufruire delle offerte esclusive fino alla cessazione definitiva delle operazioni Prime, prevista per ottobre 2026.