ITA airways
ITA Airways: Spohr e Eberhart da Giorgetti
Il CEO del Gruppo Lufthansa, Carsten Spohr, accompagnato dall’Amministratore Delegato di ITA Airways, Joerg Eberhart, ha incontrato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.
L’incontro è stato incentrato sull’aggiornamento e la discussione delle fasi cruciali relative all’integrazione di ITA Airways nel Gruppo Lufthansa. Il Gruppo Lufthansa ritiene fondamentale l’appoggio del governo italiano per l’approvazione dell’ingresso nella JV transatlantica di ITA Airways.
I Temi Centrali della Discussione
Diversi punti strategici sono stati affrontati durante il colloquio:
- Integrazione Operativa: Le parti hanno discusso lo stato di avanzamento dell’integrazione di ITA Airways nelle strutture operative e commerciali del Gruppo Lufthansa, processo già avviato a seguito dell’acquisizione della quota iniziale.
- Obiettivo Azionario: È stato ribadito l’obiettivo di Lufthansa di incrementare la propria partecipazione in ITA Airways fino al 90% del capitale azionario, consolidando il controllo della compagnia.
- Alleanza Transatlantica: Un tema di rilievo è stata l’approvazione per l’ingresso di ITA Airways nella Joint Venture Transatlantica, un’alleanza strategica con i partner di Lufthansa, tra cui United Airlines. L’integrazione in questa alleanza è considerata fondamentale per il posizionamento e la redditività di ITA sulle rotte a lungo raggio verso il Nord America.
L’incontro con il Ministro Giorgetti, che detiene la responsabilità sulla partecipazione statale in ITA Airways, sottolinea l’importanza e la complessità politica ed economica dell’operazione. La discussione mira a garantire il pieno sostegno governativo e la cooperazione necessaria per superare gli ostacoli normativi e competitivi legati all’integrazione.
Il Sole 24 Ore: Intervista a Carsten Spohr (Novembre 2025)
Carsten Spohr, ha confermato in un’intervista che l’integrazione di ITA Airways sta procedendo rapidamente, ma ha sottolineato che il prossimo grande passo dipende dall’approvazione delle autorità statunitensi.
1. La Scommessa Americana e la Joint Venture
Il punto cruciale per l’avanzamento dell’integrazione è l’approvazione da parte delle autorità antitrust americane (DOT) per l’ingresso di ITA Airways nella Joint Venture Transatlantica con United Airlines e Air Canada.
- Requisito Importante: Spohr ha dichiarato che l’approvazione di questa joint venture (JVT) è un “requisito importante per andare avanti“. Senza il via libera dell’Antitrust americana, l’integrazione non è possibile.
- Supporto Italiano Richiesto: Il messaggio di Lufthansa al Governo italiano è chiaro: è necessario il suo sostegno a Washington per ottenere l’approvazione del dossier JVT, depositato negli USA a fine settembre.
- Motivazione: Per ITA Airways, avere un partner solido come United nel cruciale mercato USA è essenziale per affrontare la forte concorrenza, soprattutto considerando che la compagnia opera da sola da quando ha interrotto la collaborazione con Delta Air Lines.
2. Tempistiche e Obiettivi Finanziari
Lufthansa punta ad accelerare l’acquisizione per massimizzare le sinergie.
- Prossimo Step (Giugno 2026): Lufthansa ha in programma di salire all’acquisizione del 90% del capitale azionario di ITA Airways (dall’attuale 41%) entro giugno 2026, sfruttando la finestra prevista dal contratto.
- Investimento: Il raggiungimento del 90% garantirà al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) un esborso di 325 milioni di euro. Il restante 10% resterà in capo al MEF.
- Obiettivo Finale: Spohr ha ribadito l’intenzione di arrivare al 100% del capitale ITA.
- Visione a Lungo Termine: Se ITA continuerà a crescere secondo il suo piano industriale, il 2027 è previsto come il primo anno di completa integrazione e la compagnia italiana sarà al centro degli obiettivi di redditività del Gruppo Lufthansa.
3. Stato dell’Integrazione e Prossimi Piani
Spohr ha definito il processo in corso come l’integrazione “più rapida nella storia del gruppo Lufthansa,” stimata in 18 mesi.
- Traguardi Raggiunti: Sono stati finora raggiunti tutti i traguardi intermedi, inclusi i voli in code-sharing, l’accesso alle lounge e l’integrazione dei programmi di fidelizzazione.
- Collaborazione Recente: L’ultima collaborazione riguarda la rotta Londra Heathrow – Roma Fiumicino, i cui slot sono stati ceduti da Lufthansa a ITA Airways.
- Nuova Rotta: Quando arriverà l’approvazione statunitense per la JVT, ITA Airways prevede di inaugurare un nuovo collegamento da Roma Fiumicino verso Houston.
Ruolo del Governo Italiano nel Dossier Transatlantico
Il sostegno italiano è necessario per garantire che l’ingresso di ITA Airways nella JVT non venga percepito dalle autorità statunitensi come una limitazione eccessiva della concorrenza.
1. Supporto Politico e Diplomatico (Washington)
Il Governo italiano, attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e il Ministero degli Affari Esteri, deve fornire supporto a Lufthansa a livello diplomatico e regolatorio negli Stati Uniti.
- Pressione Positiva: Il sostegno politico mira a rassicurare il Dipartimento dei Trasporti statunitense (DOT) che l’accordo JVT non avrà conseguenze negative per i consumatori statunitensi e che, al contrario, l’ingresso di ITA Airways garantirà una maggiore connettività e un rafforzamento dei collegamenti tra gli USA e l’Italia.
- Velocizzazione dei Processi: Il Governo può esercitare un’influenza per accelerare l’analisi del dossier, fondamentale per rispettare la scadenza di giugno 2026 stabilita nel contratto per l’aumento della partecipazione di Lufthansa.
2. Argomentazione Antitrust e Competitività
Il Governo è chiamato a supportare l’argomentazione secondo cui l’ingresso di ITA è necessario per la sua sopravvivenza e per bilanciare il mercato.
- Necessità Competitiva: L’Italia deve sostenere la tesi che ITA Airways, da sola, non è in grado di competere efficacemente sul mercato transatlantico contro le altre grandi alleanze (come quella tra Air France-KLM e Delta, o IAG). L’integrazione nella JVT è l’unica via per garantire la stabilità finanziaria e lo sviluppo a lungo raggio di ITA.
- Risposta a Delta: Prima dell’acquisizione, Delta Air Lines aveva un forte partner italiano (Alitalia). Con l’uscita di ITA da questa sfera, il Governo italiano deve dimostrare che il nuovo accordo con United non è anticompetitivo, ma una misura necessaria per creare un secondo, forte polo di connessioni tra l’Italia e il Nord America.