Wizz Air
Wizz Air rivede la crescita per la stabilità
Wizz Air Holdings Plc ha presentato i risultati non verificati relativi ai sei mesi terminati il 30 settembre 2025 (H1 F26), mostrando una performance operativa robusta ma condizionata da significative decisioni strategiche volte a stabilizzare il Gruppo di fronte alle persistenti sfide del settore, in particolare quelle legate alla catena di fornitura e ai motori.
I risultati del primo semestre hanno consolidato la redditività della compagnia durante l’alta stagione estiva, pur evidenziando un tasso di crescita dell’utile netto contenuto a causa dei costi operativi.
József Váradi, amministratore delegato di Wizz Air, ha commentato gli sviluppi aziendali nel periodo: “I nostri risultati finanziari del primo semestre riflettono l’aumento della capacità di anno in anno implementata durante la stagione estiva. Durante il periodo sono stati apportati miglioramenti sia operativi che commerciali, con ulteriori azioni previste nei prossimi mesi. Abbiamo preso una serie di importanti decisioni aziendali a supporto dei nostri obiettivi strategici a lungo termine. In particolare, la chiusura della nostra base di Abu Dhabi il 1° settembre e l’avvio della chiusura della nostra base di Vienna, che sarà completata entro marzo 2026. Queste azioni riflettono il nostro passaggio da sedi ad alto costo all’apertura di nuove basi in aeroporti a basso costo, tra cui Bratislava, Tuzla, Podgorica, Yerevan e Varsavia (Modlin), che ci consentiranno di risparmiare sui costi operativi in futuro.”
In merito alla situazione attuale e alle prospettive, il signor Váradi ha affermato: “Soprattutto, dalla chiusura del periodo, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di ottimizzare il flusso di consegne di aeromobili per raggiungere una crescita della capacità a medio termine più sostenibile del 10-12% annuo. Questo include il rinvio di 88 consegne di Airbus da questo decennio al prossimo, mentre quest’anno abbiamo venduto 3 A321neo. Il nostro portafoglio ordini, che ora si estende fino al 2033, rimane un asset strategico, che differenzia Wizz Air garantendo una crescita della capacità stabile e a prezzi competitivi per gli anni a venire. I cambiamenti più significativi nel nostro profilo di consegna saranno registrati tra circa 12 mesi (considerati gli ordini a breve termine e gli impegni finanziari). Pertanto, stiamo gestendo attivamente la capacità di questa stagione invernale per garantire una crescita della capacità di posti a sedere di circa 100 posti su base annua nel secondo semestre. In termini di prezzi, considerando l’attuale curva di prenotazione a novanta giorni, stiamo osservando un ricavo unitario (RASK) in calo di circa una cifra percentuale su base annua, mentre il load factor, al contrario, è aumentato di un livello simile in termini di punti percentuali. Per il prossimo anno fiscale, prevediamo che gli arresti a terra degli aeromobili dovuti a problemi ai motori GTF si ridurranno a un intervallo di 25-30 aeromobili.”
Performance Finanziaria
| Indicatore | H1 F26 (Mln €) | H1 F25 (Mln €) | Variazione |
| Ricavi Totali | 3.342,1 | 3.066,1 | +9,0% |
| Utile Operativo | 439,2 | 349,2 | +25,8% |
| Utile Netto | 323,5 | 315,2 | +2,6% |
| EBITDA | 981,3 | 826,0 | +18,8% |
L’incremento dell’Utile Operativo (+25,8%) e dell’EBITDA (+18,8%) riflette il miglioramento delle condizioni di mercato e la capacità della compagnia di generare ricavi solidi: il RASK (Ricavo per ASK) è rimasto stabile a €4,98 centesimi.
A livello operativo, i passeggeri trasportati sono aumentati del 9,8% a 36,5 milioni, supportati da un incremento di capacità (ASK) dell’8,9%. Il Fattore di Carico (Load Factor) si è mantenuto a un elevato 92,4%, segnando un miglioramento della puntualità delle partenze, salita al 69,3% (+11,1 punti percentuali).
L’Analisi dei Costi: CASK sotto Pressione
L’analisi dei costi rivela sfide ricorrenti:
- CASK (Costo unitario): Il CASK totale è sceso a €4,46 centesimi (-1,8%), ma questo è stato quasi interamente dovuto al calo del Fuel CASK (-10,4%).
- Ex-Fuel CASK: Il costo unitario escluso il carburante (Ex-fuel CASK), un indicatore chiave dell’efficienza operativa, è aumentato del 2,7% a €3,08 centesimi. Questo dato riflette le pressioni inflazionistiche sui salari, i costi di gestione aeroportuale e i maggiori oneri associati alla gestione della flotta a terra per le ispezioni ai motori.
Le Mosse Strategiche
Per mitigare le pressioni sui costi e garantire una crescita sostenibile, Wizz Air ha adottato una serie di decisioni radicali:
- Rimodulazione degli Ordini Airbus: L’accordo rivisto con Airbus è la notizia più significativa. Wizz Air ha posticipato 88 consegne di aeromobili precedentemente previste entro questo decennio, estendendo l’orizzonte degli ordini fino all’F33. Ciò ha ridotto l’impegno di capitale immediato e ha allineato la crescita della capacità a un più gestibile 10%-12% annuo a medio termine.
- Conversione degli ordini di nuovi Aeromobili: La compagnia ha convertito 36 impegni di acquisto per A321XLR (la versione a lungo raggio) in A321neo. Questa mossa sposta l’attenzione dall’espansione intercontinentale verso il rafforzamento del network a corto-medio raggio, più in linea con il modello Ultra Low-Cost e meno esposto alla volatilità delle operazioni a lungo raggio.
- Ottimizzazione della Rete: L’Amministratore Delegato József Váradi ha confermato la chiusura della base di Abu Dhabi e l’avvio della chiusura della base di Vienna. Questi siti, considerati “ad alto costo”, vengono sostituiti dall’apertura di nuove basi in mercati centrali e orientali a basso costo, come Bratislava, Tuzla, Yerevan e Varsavia (Modlin), con l’obiettivo di ridurre significativamente i costi operativi futuri.
Aggiornamento sui Motori GTF e la Flotta
La gestione dei motori Pratt & Whitney GTF difettosi rimane un fattore limitante. Sebbene il numero di aeromobili a terra sia migliorato, passando da 41 a fine giugno a 35 al 30 settembre 2025, la previsione è che rimarranno tra 30 e 35 aerei fermi fino alla fine dell’F26.
Per mitigare l’impatto, Wizz Air sta investendo nella flotta di riserva, prevedendo di raggiungere circa 100 motori di riserva entro l’inizio dell’estate 2026. L’azienda ha inoltre continuato a ricevere indennizzi (OEM compensation) da Pratt & Whitney.
La flotta continua a rinnovarsi: Wizz Air ha preso in consegna 16 A321neo e 3 A321XLR, mentre ha ritirato 7 A320ceo, portando la quota di aeromobili di nuova tecnologia “neo” al 71%.
📋Piano di Flotta Rivisto (al 30 settembre 2025)
La tabella seguente illustra il nuovo programma di flotta rivisto, che si estende fino al 2033, evidenziando il mantenimento di un impegno per la crescita a lungo termine, seppur rallentata e riprogrammata.
| Modello | F26 | F27 | F28 | F29 | F30 | F31 | F32 | F33 |
| A320 CEO (180 posti) | 20 | 12 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | – |
| A321 CEO (230 posti) | 40 | 29 | 14 | – | – | – | – | – |
| A320 NEO (186 posti) | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | – |
| A321 NEO (239 posti) | 182 | 213 | 240 | 280 | 315 | 342 | 365 | 368 |
| A321 XLR (239 posti) | 8 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 | 11 |
| Totale Flotta | 256 | 271 | 273 | 299 | 334 | 361 | 384 | 379 |
Prospettive a Breve Termine
Wizz Air prevede per il secondo semestre (H2 F26) un aumento della capacità di circa il 10% su base annua, ma con il RASK previsto in calo di una percentuale a una cifra, riflettendo un ambiente di pricing più competitivo nell’inverno e una gestione attenta della capacità.