Volotea

Volotea potrebbe raddoppiare in Italia entro 5 anni

Volotea ha espresso l’intenzione di aumentare significativamente la propria presenza in Italia a partire dal 2026, qualcosa già si intravede, con l’aumento di frequenze per alcuni voli a partire dalla Summer 2026 ed anche con il secondo aeromobile nella base di Firenze.

In una dichiarazione rilasciata al Corriere della Sera, a margine di una conferenza stampa a Milano, il CEO e fondatore di Volotea Carlos Muñoz ha affermato che la compagnia potrebbe “raddoppiare le [sue] attività nel vostro Paese” nei prossimi tre o cinque anni.

Torna a crescere la flotta, che torna a 44 aeromobili

La flotta Volotea in questo ultimo anno ha visto uscire i più vecchi Airbus A319, riducendo il numero complessivo, che ora secondo quanto dichiarato dal CEO, che conferma un documento diffuso qualche mese fa da Volotea sulla ricerca di società di leasing in grado di offrire in particolare Airbus A320ceo con i motori CFM, dovrebbe tornare a 44 aeromobili.

Visione sul Mercato Italiano

Muñoz ha motivato la stabilità del 2025 in Italia, descrivendola come una “pausa” strategica necessaria dopo mesi di “guerra tariffaria tra Ryanair e Wizz Air” che ha ridotto i margini. Ora che la situazione del mercato italiano, anche a seguito delle vicende di Alitalia e ITA, si è stabilizzata, Volotea prevede un ritorno a una “crescita normale”.

In effetti il mercato italiano è in una nuova fase, dopo gli ultimi anni dove il mercato e l’offerta si sono trasformati, in particolare verso rotte e destinazioni leisure e il traffico domestico, isole escluse è andato in secondo piano, in quanto meno redditizio.

In questo contesto, essendoci una domanda non più soddisfatta, Volotea potrebbe trovare un suo spazio di crescita, ad esempio verso aeroporti piccoli ma con un potenziale di crescita evidente, ad esempio Salerno.

Volotea infatti, come dichiarato nell’intervista al Corriere della Sera dal suo CEO, continuerà a concentrarsi su segmenti specifici e su rotte che non si sovrappongono a quelle di competitor dominanti come Ryanair, focalizzandosi su territori dove può offrire valore, come la Sardegna, il Veneto e la Toscana.

Volotea in Veneto

In Veneto è cresciuta a Verona, dove ha anche introdotto un volo giornaliero per Parigi, nel 2026 vedremo una leggera crescita a Venezia, la sua prima base storica, dal quale è decollato il suo primo volo, aeroporto in cui effettivamente c’è spazio, essendosi gli altri vettori dopo l’abbandono di easyJet, focalizzati su rotte molto leisure, molto da traffico in-bound. Di conseguenza l’offerta dal Marco Polo di Venezia, per i passeggeri veneti è crollata.

In un ottica di non sovrapposizione, ci sono delle possibilità di ampliamento dell’offerta, ad esempio a Salerno. La Campania rispetto al passato è meno collegata, Salerno consentirebbe inoltre a Volotea di non sovrapporsi direttamente a Ryanair, che opera la rotta da VCE a NAP, in quanto QSR è in grado di aumentare l’appetibilità di un volo VCE QSR per i passeggeri del sud Campania, della provincia di Salerno ma anche a quella di Napoli e della regione Basilicata.

Volotea in Toscana

In Toscana, Volotea rafforza ulteriormente il suo legame con l’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, basando un secondo aeromobile nella seconda metà del 2026, anno in cui prevede un notevole incremento della capacità del +21% rispetto al 2025, marcando un’espansione del +50% se paragonata all’anno di apertura della base, il 2023.

Il potenziamento della flotta basata si traduce in un’offerta record per i passeggeri: Volotea metterà in vendita oltre 470.000 posti totali per la stagione 2026.

Questo ampliamento della capacità è accompagnato da un importante arricchimento del network di destinazioni, con l’introduzione di quattro nuove e strategiche rotte internazionali: Siviglia, Valencia, Strasburgo, Berlino.

La conferma che Volotea parteciperà alla nuova gara della Continuità in Sardegna

Carlos Muñoz ha confermato che Volotea parteciperà alla gara per la nuova continuità territoriale sarda, senza dare però ulteriori dettagli.