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easyJet Dona Vecchie Uniformi alle Famiglie Britanniche

easyJet ha annunciato un’iniziativa significativa per affrontare la crescente crisi del costo delle uniformi scolastiche nel Regno Unito, impegnandosi a donare migliaia di capi d’abbigliamento delle uniformi del personale di bordo in pensione.

Come parte dell’aggiornamento delle divise del proprio equipaggio, la compagnia aerea si è posta l’obiettivo di riciclare o donare il 100% dei vecchi indumenti. Molti di questi articoli, ancora in buone condizioni, verranno devoluti per sostenere una serie di enti di beneficenza nelle aree più vicine alle sue operazioni.

Una nuova ricerca commissionata da easyJet rivela che il 58% delle famiglie britanniche sta lottando con le pressioni finanziarie legate alle divise scolastiche. Oltre un terzo dei britannici (34%) ha dovuto sacrificare beni essenziali per la casa per far fronte a queste spese, e quasi uno su cinque (19%) ha dovuto ricorrere a scoperti di conto e carte di credito. In media, i genitori spendono £255 all’anno per le divise di un solo bambino, per un totale di £3.072 nell’arco della vita scolastica.

Un Sostegno a Partire da Luton

Per dare il via all’iniziativa, easyJet inizierà la sua campagna di donazioni dalla sua città natale, Luton, collaborando inizialmente con l’ente di beneficenza locale, Level Trust. Questa partnership mira a sostenere il 45% stimato di bambini che vivono in povertà nella zona.

Level Trust, che opera in 75 scuole di Luton, gestisce il programma Uniform Exchange che fornisce abiti scolastici usati alle famiglie locali. Riceverà una parte delle uniformi easyJet, tra cui camicie, gonne, giacche e pantaloni, per rifornire gli studenti più grandi bisognosi di nuovi capi. Questa iniziativa risponde anche a un desiderio espresso dalla comunità: la ricerca ha rilevato che l’80% dei britannici vorrebbe vedere più aziende riutilizzare materiali dismessi, come le uniformi, per sostenere le comunità locali.

Una donazione iniziale sarà effettuata in tempo per la pausa di metà semestre di ottobre, un periodo in cui Level Trust registra un picco di richieste per il suo Uniform Exchange. La stessa Level Trust riporta che il 68% delle famiglie che utilizzano il suo Uniform Exchange ha riferito di aver rinunciato a beni essenziali e il 55% era in ritardo con le bollette domestiche.

L’Espansione del Programma

A seguito del completamento della sostituzione delle uniformi a novembre, easyJet prevede di estendere l’iniziativa ad altri enti di beneficenza a Luton e Londra Gatwick entro la fine dell’anno, con piani per espandersi in altre basi del Regno Unito e in Europa nel 2026.

Michael Brown, Direttore dei Servizi di Cabina per easyJet, ha commentato: “Siamo orgogliosi di lanciare il nostro programma di riciclo delle uniformi. Il nostro obiettivo per questa prima fase è duplice: sostenere i genitori che stanno affrontando difficoltà finanziarie e ridurre i nostri rifiuti tessili. Le uniformi del nostro equipaggio hanno sempre rappresentato cura, professionalità e unità, e siamo onorati che porteranno questi stessi valori nelle aule per dare forza alla prossima generazione”.

Jennie White di Level Trust ha aggiunto: “Abbiamo assistito a un aumento significativo delle richieste di uniformi scolastiche, evidenziando le sfide che molte famiglie stanno affrontando. La donazione di uniformi in eccedenza da parte di easyJet è un passo cruciale per affrontare queste esigenze”.

Le uniformi donate dal personale easyJet verranno de-etichettate, pulite e smistate da team locali prima di essere adattate per soddisfare gli standard delle divise scolastiche, con l’obiettivo di rendere disponibili decine di migliaia di capi di abbigliamento tramite l’Uniform Exchange di Level Trust.

I dati della ricerca evidenziano un desiderio di cambiamento: due terzi dei genitori (66%) prenderebbero in considerazione uniformi di seconda mano o riciclate per risparmiare denaro, e un ulteriore 93% vorrebbe una maggiore flessibilità nelle politiche relative alle uniformi. Inoltre, il 76% dei genitori britannici desidererebbe vedere più iniziative comunitarie sostenute dal governo, come l’Uniform Exchange di Level Trust, estese a livello nazionale.