Ryanair
Ryanair: spostamento capacità in Giordania era già scritto
Nel panorama europeo del trasporto aereo, Ryanair si è sempre distinta per la sua aggressiva flessibilità operativa e la capacità di adattare il proprio network alle condizioni economiche e politiche più favorevoli.
L’annuncio dell’espansione verso la Giordania con 18 nuove rotte da 12 Paesi europei non è solo una novità commerciale: è il risultato di una strategia pianificata da tempo, che trova le sue radici nella fase di tensione tra la compagnia e alcuni aeroporti europei.
Una riallocazione prevista e funzionale
La tempistica dell’espansione in Giordania coincide con la chiusura di alcune basi in Spagna e Germania, dove Ryanair ha lamentato costi operativi eccessivi e una scarsa collaborazione da parte degli aeroporti. In particolare:
- In Spagna, la compagnia ha minacciato e poi attuato tagli su rotte e frequenze, accusando gli scali di non offrire condizioni competitive. Minaccia che si è trasformata in realtà, la Spagna giustamente non ha “chinato la testa” davanti ad una Ryanair che continua con la sua politica aggressiva, non rendendosi conto, che l’Europa non accetta più di essere “ricattata“.
- In Germania, il contesto è più complesso: la tassazione sul trasporto aereo è tra le più alte d’Europa, e Ryanair ha ridotto la propria presenza in diversi aeroporti. Tuttavia, continua a operare da Francoforte Hahn, segno che la compagnia distingue tra aeroporti più o meno strategici.
Questi movimenti non sembrano casuali, ma parte di una campagna di pressione verso gli aeroporti e i governi locali, con l’obiettivo di ottenere condizioni più favorevoli o giustificare lo spostamento di capacità verso mercati emergenti.
La Giordania come nuova frontiera
L’accordo con il governo giordano è emblematico: Ryanair beneficerà di incentivi economici per le rotte operate, con l’obiettivo di incrementare il turismo europeo verso il Regno Hashemita. Le rotte verso Amman e Aqaba non saranno solo stagionali, ma parte di un piano di lungo termine che punta a raggiungere 3 milioni di passeggeri annui.

Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, durante la presentazione ad Amman del piano di Ryanair sulla Giordania, ha dichiarato: “Ryanair è entusiasta di annunciare il ritorno alla piena operatività in Giordania a partire da ottobre, sottolineato da un operativo invernale da record per Amman. Con 84 voli settimanali su 18 rotte verso 12 Paesi europei, tra cui Austria, Belgio, Francia, Germania e Spagna, l’investimento di Ryanair garantirà che la Giordania resti una destinazione turistica di primo piano anche durante l’inverno offrendo una connettività potenziata, un aumento del flusso turistico e crescita economica, il tutto con le tariffe più basse d’Europa. Il rapido ritorno di Ryanair in Giordania si basa su una solida e duratura collaborazione con il Regno, la cui strategia orientata alla crescita contribuirà a mantenere la Giordania come destinazione turistica di eccellenza in Medio Oriente. Siamo inoltre lieti di presentare la nostra proposta di investimento, che prevede un incremento del traffico Ryanair in Giordania fino a 3 milioni di posti all’anno, con l’attivazione di 50 collegamenti diretti tra gli aeroporti di Amman, Marka e Aqaba – promuovendo la creazione di posti di lavoro, il turismo e la crescita economica. Non vediamo l’ora di collaborare con il Regno Hashemita di Giordania per realizzare questo ambizioso progetto e far conoscere a milioni di passeggeri da tutta Europa la ricca cultura e l’unicità storica della Giordania.”
Una dichiarazione che conferma l’interesse di Ryanair per mercati emergenti e la volontà di consolidare la propria presenza fuori dai confini tradizionali.

Elenco completo delle rotte Ryanair verso la Giordania
Ryanair ha annunciato 18 rotte invernali da 12 Paesi europei verso Amman e Aqaba. Ecco le principali:
Rotte verso Amman
- Milano Bergamo (Italia)
- Roma Ciampino (Italia)
- Bologna (Italia)
- Pisa (Italia)
- Treviso (Italia)
- Vienna (Austria)
- Bruxelles Charleroi (Belgio)
- Marsiglia (Francia)
- Colonia (Germania)
- Berlino (Germania)
- Madrid (Spagna)
- Barcellona (Spagna)
Rotte verso Aqaba
- Milano Malpensa (Italia)
- Berlino (Germania)
- Vienna (Austria)
- Bruxelles Charleroi (Belgio)
- Marsiglia (Francia)
- Madrid (Spagna)
Queste rotte sono parte di un piano che prevede 50 collegamenti diretti da città europee verso la Giordania nei prossimi anni.
Una strategia che guarda lontano
Ryanair non si limita a reagire alle condizioni di mercato: le anticipa, le sfrutta e le piega ai propri obiettivi. Lo spostamento di capacità verso la Giordania, apparentemente improvviso, era in realtà già previsto e inserito in una più ampia strategia di negoziazione e pressione. Mentre alcuni aeroporti europei perdono voli e frequenze, la Giordania guadagna visibilità, turismo e connessioni. E Ryanair, ancora una volta, dimostra di saper giocare d’anticipo.