Alaska Airlines

Alaska Airlines, il blocco IT si ripete con un…

La compagnia aerea statunitense Alaska Airlines ha affrontato una nuova e significativa battuta d’arresto a causa di un’interruzione tecnologica su vasta scala giovedì sera (23 ottobre 2025).

Questo guasto IT ha costretto la compagnia e la sua sussidiaria Horizon Air a un blocco a terra dei voli durato quasi tre ore in tutti gli aeroporti, causando cancellazioni Alaska Airlines e disagi protratti anche per il giorno seguente.

Alaska Airlines: Secondo Grave Guasto ai Sistemi Aerei nel 2025

L’ultima interruzione voli è stata innescata dal cedimento del data center primario della compagnia, una criticità che ha paralizzato diversi sistemi operativi essenziali per la gestione dei voli. La compagnia ha specificato che l’incidente non è riconducibile ad alcun attacco informatico (cybersecurity event), ma è un puro guasto tecnico interno.

Questo è il secondo grande collasso di sistema in appena tre mesi. Un incidente quasi identico aveva già colpito la compagnia aerea la sera di domenica 20 luglio 2025, quando un guasto hardware critico aveva costretto un blocco aereo nazionale. La ripetizione di tali guasti tecnologici Alaska Airlines, soprattutto in un arco di tempo così ristretto, solleva interrogativi sulla resilienza dell’infrastruttura IT del vettore.

Data Center: La Criticità dell’Hardware per i Servizi Aerei e il Ruolo della Manutenzione Preventiva

Gli incidenti ricorrenti di Alaska Airlines mettono in luce le sfide intrinseche legate alla gestione di un data center aziendale complesso, soprattutto per operazioni critiche come quelle del trasporto aereo. Un data center è un ambiente ad alta densità di apparati (server, switch di rete, sistemi di archiviazione) che generano calore e sono in funzione 24 ore su 24.

È fondamentale sottolineare che le grandi compagnie aeree, inclusa Alaska Airlines, si impegnano a seguire le best practice IT e ad implementare sistemi altamente ridondanti, spesso dotati di apparati dei principali vendor come HPE, Dell e Lenovo, noti per la loro elevata sicurezza e l’alto MTBF (Tempo Medio tra i Guasti). Nonostante ciò, il rischio di un guasto IT non può mai essere azzerato; incidenti hardware o software possono verificarsi anche su apparati ancora nel loro periodo di vita utile.

È per questo che esistono i complessi sistemi di Backup e Disaster Recovery. La prassi operativa essenziale per mitigare il rischio, però, include una manutenzione preventiva rigorosa e un piano di sostituzione periodica (refresh) degli apparati critici.

Molte aziende strutturate sostituiscono l’hardware critico ogni 4-5 anni per contrastare il naturale degrado dei componenti e assicurare la massima resilienza operativa. Per Alaska Airlines, la necessità di garantire l’efficacia continua di tutti i livelli di ridondanza è ora una priorità strategica per riconquistare la fiducia dei passeggeri.