Braathens
Braathens International Airways AB in fallimento
La compagnia aerea svedese Braathens International Airways AB ha depositato oggi istanza di fallimento presso il tribunale distrettuale di Solna, interrompendo con effetto immediato tutte le operazioni aeree che utilizzavano velivoli Airbus.
La mossa, dettata da una grave carenza di liquidità, pone fine alla parte dell’attività dedicata ai voli charter per i grandi operatori turistici.
La bancarotta coinvolge direttamente Braathens International Airways AB e la sussidiaria Braathens Crew AB, ma non tocca il resto del gruppo Braathens, che prosegue l’attività con la flotta di aerei turboelica ATR 72-600.
Voli Charter Cancellati, Turisti a Terra
La conseguenza più immediata e drammatica è la cancellazione di tutti i voli charter Airbus che la compagnia operava per conto di operatori turistici nordici come Apollo e Ving.
La Braathens International Airways era stata fondata nel 2022 con l’obiettivo specifico di fornire voli con aeromobili Airbus al mercato charter. Tuttavia, l’azienda ha affrontato crescenti sfide finanziarie, tra cui costi di avvio più elevati del previsto, ritardi nelle consegne degli aeromobili e un calo della domanda da parte dei tour operator. Nonostante i proprietari avessero investito oltre 300 milioni di corone svedesi (circa 26 milioni di euro) per cercare di raggiungere la redditività, l’impresa non ha avuto successo.
Il tentativo di ottenere un finanziamento aggiuntivo per una chiusura graduale e controllata delle operazioni Airbus è fallito, costringendo il consiglio di amministrazione a optare per il fallimento immediato.
Il Gruppo si Riorganizza, Continuità per l’ATR
Per G. Braathen, Presidente del Consiglio di Amministrazione e proprietario di maggioranza di Braathens, ha espresso profondo rammarico per la situazione, ma ha sottolineato la necessità di concentrarsi sulla parte redditizia dell’azienda: “È con grande tristezza che il Consiglio di Amministrazione è stato costretto questa sera a presentare istanza di fallimento per le operazioni Airbus. Sfortunatamente, i finanziamenti che abbiamo cercato di ottenere per una graduale eliminazione controllata non sono stati assicurati. Ora non abbiamo altra scelta che concentrarci sulla parte dell’attività che può raggiungere una redditività a lungo termine.”
Le società non coinvolte nella bancarotta, come Braathens Regional Airlines AB e Braathens Regional Airways AB, continueranno a operare regolarmente. Queste aziende si concentrano principalmente sui servizi ACMI (noleggio di aeromobili, equipaggio, manutenzione e assicurazione) con la flotta ATR 72-600, un segmento che la direzione vede come la chiave per il successo a lungo termine del Gruppo.
Consigli per i Passeggeri Interessati
I passeggeri che sono stati colpiti dalla cancellazione del volo Airbus sono invitati a contattare immediatamente il proprio operatore turistico (es. Apollo, Ving, TUI). Poiché si tratta di un pacchetto turistico, la responsabilità di organizzare voli alternativi o fornire un rimborso spetta al tour operator, che è tenuto per legge a trovare una soluzione per i propri clienti.