Aeroporti

Cyberattacco colpisce alcuni aeroporti europei

Un cyberattacco di vasta portata ha scosso l’aviazione europea nella giornata di ieri, 20 settembre 2025, causando gravi disagi in diversi aeroporti, con ritardi e cancellazioni di voli. L’attacco non ha preso di mira direttamente gli scali, ma un anello cruciale e spesso invisibile della catena: un fornitore di servizi IT.

Le indagini preliminari indicano che il bersaglio è stata la società statunitense Collins Aerospace e il suo software MUSE, un sistema centrale per le operazioni di check-in e imbarco. L’attacco ha paralizzato le piattaforme automatizzate in diversi scali, costringendo il personale a ricorrere a procedure manuali e creando lunghe code e forte frustrazione tra i passeggeri. Gli aeroporti più colpiti sono stati Bruxelles, Londra Heathrow e Berlino.

Perché l’attacco ha colpito solo alcuni aeroporti?

La risposta a questa domanda si trova nella complessità dell’infrastruttura IT aeroportuale e nella diversa dipendenza dei vari scali dai fornitori di servizi. L’impatto non è stato uniforme, ma ha avuto un effetto selettivo, per tre ragioni principali:

L’infrastruttura IT aeroportuale: un ecosistema complesso

Per capire l’importanza di un attacco come quello di ieri, è fondamentale conoscere il funzionamento dell’infrastruttura IT che sta dietro a ogni volo. Gli aeroporti non operano come entità isolate, ma si affidano a una rete di sistemi e fornitori di servizi, in un modello di interdipendenza che li rende vulnerabili.

I principali sistemi di gestione utilizzati negli aeroporti sono:

  • Sistemi CUPPS (Common-Use Passenger Processing System): Piattaforme che permettono a più compagnie aeree di condividere le stesse postazioni di check-in e gli stessi gate, ottimizzando gli spazi. Il sistema MUSE di Collins Aerospace rientra in questa categoria. Altri fornitori di spicco in questo settore sono SITA e Amadeus.
  • Sistemi di prenotazione (GDS – Global Distribution Systems): Piattaforme come Amadeus, Sabre e Travelport, nate per la prenotazione dei voli, si sono evolute fornendo soluzioni IT integrate anche per la gestione aeroportuale.
  • Sistemi di gestione aeroportuale (A-CDM – Airport Collaborative Decision Making): Strumenti avanzati che ottimizzano il flusso operativo di un aeroporto, dalla gestione degli slot aerei a quella dei bagagli, coinvolgendo tutte le parti interessate (aeroporto, compagnie aeree, controllo del traffico aereo).

L’attacco a Collins Aerospace ha dimostrato che un cyberattacco mirato a un singolo fornitore può avere un effetto a cascata su una rete globale di aeroporti. La diversificazione tecnologica e la robustezza dei piani di emergenza si sono confermate come le armi più efficaci per proteggere un settore vitale come quello dell’aviazione da attacchi di questo tipo.