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Sciopero aereo ATC in Francia rimandato a ottobre

Lo sciopero dei controllori di volo francesi, inizialmente previsto per il 18 settembre, è stato posticipato ai giorni 7, 8 e 9 ottobre 2025.

La decisione è stata presa dal SNCTA (Syndicat national des contrôleurs du trafic aérien), il sindacato maggioritario. “La data del 18 settembre non è più compatibile con la possibilità di realizzare le richieste per mancanza di interlocutori e del tempo necessario a loro dedicato; […] Di conseguenza, il comitato nazionale incarica la sede nazionale di sospendere l’avviso di sciopero del 18 settembre 2025 e di rinviarlo alle date inizialmente previste per la continuazione della mobilitazione, 7, 8 e 9 ottobre 2025 […].

Le ragioni della protesta

Le rivendicazioni principali dei controllori di volo sono legate a questioni salariali e alle condizioni di lavoro. Il sindacato chiede un adeguamento degli stipendi all’inflazione fino al 2024 e denuncia problemi di gestione da parte della Direzione generale dell’aviazione civile (DGAC). Secondo i sindacati, le pratiche attuali sono “degradanti” e “demotivanti“. Il rinvio dello sciopero è avvenuto in attesa del risultato dei negoziati con il nuovo governo francese.

L’impatto sul traffico aereo

Nonostante il rinvio, la giornata del 18 settembre non sarà priva di disagi, poiché altri sindacati minori hanno mantenuto la mobilitazione. L’impatto principale, tuttavia, è atteso a ottobre, con conseguenze significative per i voli diretti in Francia e per quelli che attraversano lo spazio aereo francese.

Gli aeroporti più colpiti saranno probabilmente gli hub parigini di Roissy-Charles-de-Gaulle e Paris-Orly, ma anche scali di Lione, Nizza e Marsiglia subiranno ripercussioni. In precedenti scioperi, si sono registrate cancellazioni fino al 40% dei voli in alcuni aeroporti, e anche in questo caso si prevedono ritardi e cancellazioni su centinaia di voli. ì

Si raccomanda a tutti i viaggiatori di verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea nei giorni che precedono le date dello sciopero per ricevere gli aggiornamenti in tempo reale ed evitare spiacevoli sorprese.

Tutti i passeggeri sono invitati a non recarsi in aeroporto, prima di aver controllato lo stato del proprio volo.