Delta
La battaglia per i ricavi tra lusso e low-cost
Il mondo dei viaggi aerei a lungo raggio è sempre stato un affare complicato, ma oggi è più che mai una questione di scelte.
Le compagnie aeree non si limitano più a trasportare passeggeri da un punto A a un punto B, ma devono soddisfare due tipologie di clienti radicalmente diverse: il viaggiatore d’affari o di lusso, che punta su comfort e velocità, e il turista attento al budget, che cerca la tariffa più bassa a tutti i costi. Queste due “anime” del volo hanno abitudini di spesa e di prenotazione molto diverse che influenzano direttamente la strategia delle compagnie aeree e gli aeroporti.
Il passeggero di lusso e il modello “premium”
Per il viaggiatore di lusso, il tempo e la comodità sono tutto. Queste persone sono disposte a pagare un prezzo molto più alto per un’esperienza di viaggio senza stress.
- Scelta della rotta: Preferiscono i voli diretti, anche se più costosi. L’obiettivo è evitare scali e ridurre il tempo totale di viaggio. Non usano aggregatori di voli per trovare l’offerta più conveniente, ma si affidano a compagnie aeree specifiche o a travel manager che conoscono le loro preferenze.
- Abitudini di prenotazione: Non prenotano con grande anticipo solo per risparmiare. Le loro decisioni sono spesso prese all’ultimo minuto per motivi di lavoro o per la voglia di un viaggio improvviso. Il prezzo del biglietto non è il fattore determinante.
- Spesa a bordo: Il loro investimento non si ferma al biglietto. Pagano per le cabine di lusso (Business Class, First Class, Premium Economy), l’accesso alle lounge aeroportuali, i servizi aggiuntivi e i comfort di bordo.
- Impatto sulle compagnie aeree: Per una compagnia aerea come Delta, questo segmento rappresenta una fonte di reddito vitale. Con un solo biglietto di business class si possono generare ricavi pari a quelli di dieci o più biglietti di classe economica, compensando così le perdite di quest’ultima.
Il passeggero attento al budget e il modello “low-cost”
Il viaggiatore a basso budget ha un’unica priorità: spendere il meno possibile per arrivare a destinazione.
- Scelta della rotta: Usano in modo massiccio comparatori online come Skyscanner per trovare la combinazione di voli più economica. Sono disposti a sopportare scali, a volte anche lunghi, pur di risparmiare centinaia di euro. La rotta diretta è spesso la prima a essere scartata a causa dei costi elevati.
- Abitudini di prenotazione: Prenotano con largo anticipo e seguono le offerte, sfruttando al massimo i periodi di bassa stagione o le promozioni speciali. Spesso adattano le loro date di viaggio in base alla convenienza dei prezzi.
- Spesa a bordo: Evitano rigorosamente qualsiasi costo aggiuntivo. Acquistano solo il biglietto base, viaggiano con un bagaglio a mano piccolo e si astengono dall’acquistare cibo o bevande a bordo. Non hanno accesso alle lounge e scelgono il sedile solo se è l’opzione più economica.
- Impatto sulle compagnie aeree: Questo tipo di passeggero genera un guadagno minimo per la singola compagnia, ma il loro numero elevato garantisce che gli aerei siano pieni. I vettori low-cost basano il loro intero modello di business su questa logica, massimizzando il riempimento degli aerei e spingendo sulla vendita di servizi aggiuntivi a pagamento, dalla scelta del posto al bagaglio extra.
Il caso studio della rotta Venezia – New York
Analizzando specificamente la rotta Venezia (VCE) – New York (JFK/EWR), la dualità tra “premium” e “di massa” si manifesta in modo ancora più evidente. Questo collegamento è un esempio perfetto di come le compagnie aeree segmentano il mercato per capitalizzare su ogni tipo di viaggiatore.
Il Mercato dei Viaggi Premium
La rotta VCE-JFK è dominata da vettori tradizionali, in particolare Delta Air Lines e United Airlines. La loro offerta è chiaramente orientata a un pubblico di fascia alta:
- Voli non-stop e stagionali: I voli su questa rotta sono per lo più stagionali, concentrati nel periodo di alta domanda, da aprile a ottobre. Questo è il periodo in cui i turisti americani con budget elevati visitano l’Europa, in particolare l’Italia. Questo inverno Delta non interromperà il VCE JFK anche in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Delta è la compagnia aerea partner del Team olimpico USA. Questo test, considerata la rotta ormai consolidata, potrebbe convincere Delta a rendere definitivamente questa rotta all-season.
- Aerei e cabine di lusso: Le compagnie utilizzano aerei a fusoliera larga, configurati per massimizzare le entrate dalle classi di servizio superiori. I posti di lusso, come le Delta One Suites (Business Class), i sedili Premium Select e i posti Comfort+, sono fondamentali per la redditività di questi voli.
- Strategia di prezzo: I prezzi per le cabine economy su questa rotta possono essere molto alti, specialmente in alta stagione. Il costo del biglietto riflette la mancanza di concorrenza diretta da parte dei vettori low-cost e la percezione di un servizio “premium” a lungo raggio.
La Connessione Indiretta con il Turismo di Massa
Il turismo di massa, pur non volando direttamente da Venezia a New York con una low-cost, utilizza voli indiretti che riflettono la sua strategia di risparmio:
- Voli con scalo: I viaggiatori più attenti al budget che si spostano tra Venezia e New York scelgono spesso di volare con scalo in hub europei come Francoforte (FRA), Parigi (CDG), Londra (LHR) o Istanbul (IST). Questi scali permettono loro di usufruire di tariffe più competitive offerte da compagnie come Air France, Lufthansa o Turkish Airlines, che possono avere costi più bassi rispetto ai voli diretti.
- Segmento di viaggio low-cost: Un turista a basso costo potrebbe volare da New York a un hub europeo con una compagnia tradizionale e poi prendere un volo low-cost, come Ryanair o Wizz Air, per raggiungere Venezia. In questo modo, il viaggio viene “spezzettato” per risparmiare.
L’Impatto sul Modello di Business Aereo
In sintesi, la rotta VCE-JFK/EWR mostra come una singola tratta possa generare flussi di ricavo molto diversi:
- Per i vettori premium: La rotta è un’opportunità per vendere un servizio di alto valore, supportato dalla percezione di Venezia come una destinazione di lusso. La redditività dipende in gran parte dai margini generati dalle cabine superiori.
- Per i viaggiatori a basso costo: La rotta diretta è spesso troppo costosa. Si affidano quindi a una strategia di “combinazione di voli” per arrivare a Venezia, sfruttando la presenza massiccia di vettori low-cost che operano rotte europee.
In questo modo, la rotta Venezia-New York riflette in pieno la complessa struttura del turismo contemporaneo, con un segmento di lusso che vola diretto e uno di massa che viaggia in modo più frammentato e indiretto.
Fateci caso quando volate in partenza dall’aeroporto di Venezia, non troverete un solo store o punto di ristorazione pensato per una clientela a basso costo, così come in arrivo a Venezia, ma lo noteranno anche i passeggery ad alto potere di spesa, maggiore attenzione e confort, viene dedicata a questo tipo di passeggeri, vedi ad esempio gli spazi dedicati ai servizi di noleggio con conducente.
Questo dimostra quanto questa tipologia di destinazione, dove Venezia è sempre stata considerata una meta costosa e sempre più un “mordi e fuggi” per il turismo di massa con un basso potere di spesa, rispecchia anche nel suo aeroporto, la tipologia di passeggeri dalla quale è possibile trarre più margine e quindi anche i suoi servizi sono particolarmente attenti a questa tipologia di clientela.