Vueling
Vueling ridimensiona Roma-Fiumicino: un passo verso l’addio?
Non è stata una sorpresa la notizia del ridimensionamento della base di Vueling all’aeroporto di Roma-Fiumicino. La compagnia aerea ha annunciato una drastica riduzione degli aeromobili basati, passando da quattro a uno.
Questa mossa, a tutti gli effetti, sembra essere il preludio di una chiusura definitiva in futuro, data l’illogicità di mantenere una base operativa con un solo aereo nel lungo termine a FCO.
Il contesto competitivo a Fiumicino è estremamente agguerrito. La presenza di giganti del settore a basso costo come Ryanair e, soprattutto, Wizz Air, che vanta ben undici aerei basati, ha reso la vita difficile a Vueling. La decisione di ridurre l’attività è un chiaro segnale di come la compagnia stia faticando a competere in un mercato così saturo.
Nella sua dichiarazione ufficiale, Vueling ha parlato di una “revisione del proprio network” per “rafforzare la sua posizione nei mercati chiave“. La compagnia ha confermato che la riduzione comporterà l’interruzione di alcune rotte e avrà un impatto sul personale di Roma-Fiumicino. Per affrontare la situazione, Vueling avvierà un dialogo con le organizzazioni sindacali per “mitigare l’impatto” di queste misure.
Nonostante il ridimensionamento a Roma, Vueling ha voluto rassicurare sul suo impegno in Italia, che continuerà a essere l’unico Paese internazionale con due basi, Fiumicino e Firenze. A Firenze, l’operatività rimarrà invariata, mentre Roma continuerà a offrire collegamenti verso cinque destinazioni. La compagnia ha inoltre ribadito la sua presenza in altri aeroporti italiani, tra cui Milano, Bologna, Bari, Cagliari, Catania, Genova, Palermo, Napoli, Torino e Venezia, con l’aggiunta di Rimini, Comiso e Olbia durante la stagione estiva.
Perderanno il lavoro 82 dei 122 dipendenti: 56 assistenti di volo, 14 comandanti e 12 primi ufficiali.
Resta da vedere come si evolverà la situazione a Fiumicino e se la mossa di Vueling si rivelerà solo un ridimensionamento temporaneo o, come molti ritengono, il primo passo verso una completa uscita dallo scalo romano.