Boeing
Certificazione Boeing B777X: c’è ancora una “montagna di lavoro”…
Il secondo costruttore di aeromobili al mondo dopo Airbus, Boeing, ha confermato un nuovo, significativo slittamento nel programma del B777-9 o B777X. L’amministratore delegato Kelly Ortberg ha annunciato giovedì che l’azienda è in ritardo con il processo di certificazione, spostando la consegna del primo aereo al 2026.
Questo nuovo rinvio porta il ritardo complessivo del programma a ben sei anni rispetto alle previsioni iniziali del 2013, quando il B777X fu lanciato. La situazione è particolarmente delicata, considerando che già in precedenza la data di consegna era stata più volte posticipata. Secondo aggiornamenti passati, la consegna era stata inizialmente fissata per il 2020.
Successivi problemi tecnici e l’intensificarsi della supervisione da parte delle autorità di regolamentazione hanno costretto Boeing a rivedere il suo piano, con una serie di rinvii che hanno portato l’obiettivo prima al 2022, poi al 2024 e, infine, al 2025 prima di arrivare all’attuale data del 2026.
I motivi di questi ritardi sono molteplici e complessi. Tra i più recenti figurano la scoperta di crepe in un componente strutturale che collega il motore alla struttura dell’ala, un problema che ha costretto l’azienda a sospendere i test di volo nell’agosto del 2024. Sebbene Boeing abbia sviluppato e installato un componente riprogettato per risolvere il problema, l’incidente ha aggiunto mesi di ritardo al già lungo processo di certificazione.
Ortberg ha sottolineato che, pur non essendoci “nuovi problemi tecnici” non identificati, rimane una “montagna di lavoro” da completare per ottenere la certificazione da parte delle autorità, come la FAA (Federal Aviation Administration). Il CEO ha ribadito la necessità di completare le fasi di certificazione, un processo rallentato anche dal maggiore scrutinio normativo seguito agli incidenti del 737 MAX.
Il ritardo continua a generare frustrazione tra i clienti, in particolare tra le compagnie aeree che hanno investito pesantemente nel nuovo jet. Nonostante tutto, Ortberg ha espresso fiducia nella performance complessiva del velivolo e dei suoi motori, confermando che il 777-9 rimane una parte cruciale della strategia futura di Boeing.