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easyJet: scarsa l’adesione allo sciopero, disagi minimi
Sembra che lo sciopero di 24 ore del personale italiano di easyJet, indetto dal sindacato USB, stia avendo un impatto molto limitato. Nelle prime ore della protesta, l’adesione dei lavoratori appare scarsa, riducendo al minimo i disagi negli aeroporti milanesi.
Fino a questo momento, la principale base italiana della compagnia, l’aeroporto di Milano Malpensa, ha registrato solo qualche ritardo e un numero estremamente ridotto di cancellazioni. La situazione è ancora più tranquilla a Milano Linate, dove non risultano cancellazioni e i ritardi rientrano nella media di una normale giornata.
Nonostante le motivazioni alla base della protesta siano considerate valide, la scarsa partecipazione dei lavoratori sta di fatto impedendo che lo sciopero possa generare i disagi previsti. I passeggeri in partenza dagli scali milanesi stanno viaggiando in gran parte senza problemi, a conferma che l’adesione non ha raggiunto i livelli necessari per bloccare i voli e interrompere il servizio.
L’andamento della giornata è un segnale importante per il sindacato USB, l’unica sigla sindacale che ha aderito oggi, che dovrò valutare le ragioni dietro la ridotta partecipazione dei lavoratori a un’azione di protesta che mirava a rivendicare migliori condizioni contrattuali e lavorative.
Le ragioni alla base dello sciopero proclamato dal sindacato USB per il personale di easyJet in Italia sono molteplici e toccano diversi aspetti delle condizioni di lavoro, nonostante il contratto della compagnia sia ancora considerato tra i migliori del settore nel nostro Paese. I sindacati denunciano una progressiva perdita di tutele e un peggioramento delle condizioni lavorative a causa di scelte aziendali.
✈️ Situazione ore 18:00 – 14 voli su 73 sono stati cancellati nella giornata.
4 sindacati, USB è il nuovo arrivato
USB (Unione Sindacale di Base) è un “nuovo arrivo” in easyJet ed è considerato un sindacato di base, un’alternativa alle sigle storiche come Cgil, Cisl e Uil, ma non riconosciuto dalla compagnia.
A differenza delle tre grandi confederazioni che hanno un ruolo consolidato da decenni nella contrattazione nazionale, USB si posiziona come un sindacato più “radicale” e meno incline a compromessi, spesso proclamando scioperi in disaccordo con gli accordi firmati dagli altri sindacati.
I “sindacati di base” come USB tendono a operare su una linea più radicale e conflittuale, ma spesso rappresentano una quota minore di lavoratori rispetto alle grandi confederazioni che hanno una presenza e una capacità di mobilitazione più capillare e trasversale in tutti i settori del trasporto aereo.