Ryanair

Ryanair a Bruxelles crescita zero per l’aumento delle tasse

Ryanair ha annunciato il suo programma invernale 2025 per Bruxelles, che vedrà la conferma di 119 rotte da Charleroi, tra queste la riconferma di Katowice (Polonia), Salerno (Italia) e Volos (Grecia), ma non prevede alcuna crescita in Belgio.

Ryanair ridurrà ulteriormente il suo traffico all’aeroporto di Zaventem del 6% per l’inverno. La ragione di questa stagnazione, secondo la compagnia, è da attribuire al contemporaneo aumento delle tariffe a Zaventem e a un’incremento della tassa di aviazione da parte del governo belga, passata a 5 euro a persona. Questi oneri fiscali, secondo Ryanair, rendono il turismo belga meno competitivo rispetto ad altri Paesi europei.

Appello alla Commissione Europea: “Riformare l’ATC o dimettersi

Nel comunicato, Ryanair ha rivolto un appello diretto e provocatorio alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, definendola “Von Derlayed-Again” (un gioco di parole che significa “ancora in ritardo“).

Nel comunicato, Ryanair ha rivolto un appello diretto e provocatorio alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, definendola “Von Derlayed-Again” (un gioco di parole che significa “ancora in ritardo“).

La compagnia aerea ha chiesto un’azione immediata per migliorare la competitività del settore e per riformare il sistema di controllo del traffico aereo (ATC) in Europa.

Ryanair sottolinea che nel solo mese di luglio, oltre 600 dei suoi voli sono stati cancellati a causa di scioperi dei controllori di volo francesi e denuncia l’incapacità della Commissione di proteggere i sorvoli durante tali interruzioni, un problema che non si verifica in paesi come Spagna, Italia e Grecia, dove i sorvoli sono protetti.

Il CEO di Ryanair, Michael O’Leary, ha rincarato la dose, criticando il mancato intervento della Commissione sul Rapporto Draghi del settembre 2024, che evidenziava inefficienze per oltre 6 miliardi di euro nel mercato ATC europeo.

O’Leary ha proposto due riforme urgenti per l’ATC:

  • Obbligare i controllori di volo a garantire il pieno organico per la prima ondata di partenze mattutine, altrimenti dovranno risarcire compagnie aeree e passeggeri.
  • Proteggere i sorvoli durante gli scioperi nazionali, sul modello di quanto già accade in Spagna, Italia e Grecia.

O’Leary ha anche chiesto una revisione delle tasse ambientali europee sui viaggi aerei, proponendo di allineare il sistema EU ETS (Emission Trading System) a Corsia, per garantire che passeggeri europei e non europei paghino la stessa tariffa, in un’ottica di maggiore equità.