Aeroporto di Salerno QSR
L’Aeroporto di Salerno diventerà un hub intermodale
L’Aeroporto di Salerno si prepara a diventare un hub intermodale, potenzialmente anche più accessibile e meglio collegato rispetto all’aeroporto di Napoli Capodichino, dimostrando ancora una volta la sua importanza nel sistema aeroportuale della Regione Campania e di quelle limitrofe, per prima la Basilicata.
L’aeroporto di Salerno, Costa d’Amalfi e del Cilento, si sta preparando a rivoluzionare la sua accessibilità grazie a un ambizioso progetto di integrazione con la rete ferroviaria ad alta velocità e locale. L’aeroporto non sarà più un punto isolato, ma un vero e proprio hub intermodale, collegando il trasporto aereo con quello su rotaia.
La nuova stazione: un punto di snodo per l’alta velocità
Il cuore del progetto è la costruzione di una nuova stazione ferroviaria a servizio diretto dell’aerostazione, a circa 200 metri dal terminal aeroportuale.
A differenza di una semplice fermata, la stazione di Salerno Aeroporto sarà un nodo strategico con una configurazione complessa e funzionale.

Avrà quattro banchine:
- Due banchine più lunghe, dedicate ai treni ad alta velocità e ai treni regionali a lunga percorrenza. Questo permetterà ai passeggeri di raggiungere l’aeroporto direttamente da città come Roma, Napoli e altre destinazioni del nord, senza la necessità di cambi, ma anche raggiungere comodamente con il treno le destinazioni del Cilento, come Paestum, Agropoli, Ascea, Castellabate.
- Due banchine più corte, pensate per i treni della metropolitana di Salerno, facilitando gli spostamenti locali e la connessione con l’area urbana circostante.

I lavori per il completamento della linea metropolitana termineranno secondo il crono programma nel 2028, mentre quelli della stazione di Salerno Aeroporto potrebbero terminare prima e rendere possibile l’attivazione della fermata dei treni regionali, IC e AV, prima di quelli della metropolitana di Salerno.
Il tracciato della metropolitana incombe in un area densamente abitata per cui saranno necessari espropri e demolizioni di fabbricati che attualmente sono nella sede del futuro tracciato.
Il progetto prevede la costruzione di circa 9 km di nuova linea ferroviaria e l’aggiunta di cinque nuove fermate/stazioni: due nel territorio del Comune di Salerno e tre in quello di Pontecagnano. I lavori sono finanziati anche con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per un valore di circa 170 milioni di euro. L’appalto per la costruzione è stato aggiudicato a un raggruppamento di imprese. La nuova linea si inserirà nell’ambito della più ampia riqualificazione dell’area.
La linea ad alta velocità: un nuovo tracciato
Un punto cruciale del progetto riguarda il percorso della nuova linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria. Sebbene nel tratto tra Salerno e Battipaglia la linea AV si sovrapporrà all’attuale tracciato ferroviario storico, che è stato riqualificato per l’occasione, una volta superata Battipaglia, la linea AV devierà su un percorso completamente nuovo.
Questo nuovo tracciato in variante è essenziale per garantire standard di velocità e sicurezza elevati, impossibili da raggiungere sulla linea esistente, che è caratterizzata da numerose curve e passaggi a livello. La linea storica rimarrà comunque in funzione per il trasporto regionale e merci, coesistendo con la nuova infrastruttura AV e offrendo un servizio complementare ai passeggeri diretti verso destinazioni locali. La nuova linea, con le sue tratte più rettilinee e l’assenza di intersezioni a raso, consentirà una drastica riduzione dei tempi di percorrenza verso il Sud, rendendo l’aeroporto di Salerno più attraente per un’area geografica più vasta.
Per le planimetrie ringrazio l’associazione flySalerno.