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Ryanair e il Bagaglio a Mano: modificate le misure

In un momento di crescente dibattito sulle politiche dei bagagli a mano, Ryanair ha introdotto un piccolo ma significativo cambiamento: ha leggermente aumentato le dimensioni del bagaglio a mano gratuito da riporre sotto il sedile.

Questo gesto, che potrebbe sembrare una semplice cortesia verso i passeggeri, si inserisce in un contesto molto più ampio e complesso, fatto di pressioni politiche e strategie di mercato. La mossa della compagnia aerea low-cost arriva infatti mentre l’Unione Europea sta valutando una normativa che potrebbe rivoluzionare per sempre il settore.

La proposta del Parlamento Europeo: chiarezza e diritti per i passeggeri

La questione centrale ruota attorno a una proposta del Parlamento Europeo che, se approvata in via definitiva, obbligherebbe tutte le compagnie aeree a garantire ai passeggeri non solo un piccolo bagaglio a mano gratuito da collocare sotto il sedile, ma anche un secondo bagaglio di dimensioni più generose, con un peso massimo di 7 kg e dimensioni totali (somma di lunghezza, larghezza e altezza) non superiori a 100 cm. Questo regolamento mirerebbe a standardizzare le regole aeree in tutta l’UE, mettendo fine alla confusione che spesso genera costi inaspettati per i passeggeri al momento dell’imbarco.

La resistenza delle lobby e il valore delle entrate accessorie

La proposta legislativa ha incontrato una ferma opposizione da parte di Airlines 4 Europe (A4E), la potente lobby che rappresenta le principali compagnie aeree europee, tra cui figura anche Ryanair, ma anche della IATA.

La ragione è prettamente finanziaria: le entrate accessorie, che includono i costi per i bagagli a mano extra, la scelta del posto a sedere e il priority boarding, sono diventate una componente fondamentale del modello di business low-cost. Per molte compagnie, tali entrate possono rappresentare una fetta cospicua del fatturato totale, permettendo di mantenere i prezzi dei biglietti base estremamente competitivi. L’obbligo di offrire un secondo bagaglio a mano gratuitamente priverebbe i vettori di questa fonte di reddito assolutamente non vitale, visto che Ryanair per prima, ha una liquidità di oltre 2 miliardi di euro, nessun aereo con ipoteca ed ha aumentato la tariffa media anche senza bagaglio in questi ultimi 5 anni.

I vettori infatti, paventano un aumento delle tariffe per compensare i mancati introiti del secondo bagaglio, senza mai ammettere che le tariffe sono già aumentate.

La mossa di Ryanair: un “contentino” strategico?

È in questo scenario che la decisione di Ryanair di aumentare le dimensioni del bagaglio piccolo gratuito assume un significato più profondo. La compagnia aerea ha scelto di agire in autonomia, pur mantenendo ferma la sua opposizione alla proposta più ampia dell’UE.

Questa mossa può essere letta come un tentativo di mediazione o, come si suol dire, un “contentino“: si concede un piccolo beneficio ai passeggeri, mostrando una certa flessibilità, ma si continua a lottare contro la modifica sostanziale del regolamento che incide direttamente sulla redditività. La compagnia sembra volere dire ai consumatori: “Vi diamo qualcosa in più, ma non modificheremo il nostro modello di business”.

Quali scenari per il futuro del trasporto aereo in Europa?

Il dibattito tra il diritto dei passeggeri a un servizio trasparente e il diritto delle compagnie aeree di mantenere il loro modello di business è destinato a continuare. L’esito finale della proposta del Parlamento Europeo dipenderà dalla capacità delle istituzioni di resistere alle pressioni delle lobby e di agire nell’interesse dei consumatori.

Se la normativa diventerà legge, i passeggeri potranno beneficiare di maggiore chiarezza e di una politica più uniforme, riducendo i costi imprevisti. Tuttavia, non è escluso che la perdita di entrate accessorie possa tradursi in un aumento dei prezzi dei biglietti base, ma a questo punto un aumento di 5 euro a biglietto, non sarebbe neanche visibile al passeggero. Personalmente è una soluzione preferibile, in quanto cedere alle richieste delle lobby, sarebbe un segnale di forte debolezza della UE.

L’iniziativa di Ryanair è un chiaro segnale che il settore si sta muovendo, ma la direzione definitiva è ancora tutta da definire.

Si consiglia al passeggero di controllare la policy bagaglio aggiornata nel sito web di Ryanair.