Smiths Detection

La leadership di Smiths Detection per gli scanner CT

Il mondo dei viaggi aerei sta vivendo una vera e propria rivoluzione in materia di controlli di sicurezza, e al centro di questo cambiamento si trova la tecnologia degli scanner di Smiths Detection.

Gli scanner CT Hi-scan di Smiths Detection, sono infatti gli unici per il momento, ad aver ottenuto una nuova certificazione ECAC EDS CB C3, che consente di portare nel bagaglio a mano, contenitori con liquidi, fino a 2 litri.

I sistemi di Smiths Detection, noti come CT Hi-scan, utilizzano la tomografia computerizzata (CT) per creare immagini 3D ad alta risoluzione del contenuto dei bagagli. Questa tecnologia avanzata, con complessi algoritmi che utilizzano anche l’intelligenza artificiale, è in grado di rilevare in modo efficace le minacce esplosive nei liquidi, eliminando la necessità per i passeggeri di estrarre liquidi e dispositivi elettronici dai loro bagagli al momento del controllo.

Dopo alcuni mesi in cui la UE ha ripristinato la regola dei 100ml anche per gli scanner CT, in seguito ad una sospetta vulnerabilità del software di tutti i produttori, che ha richiesto una revisione e modifica per rispettare nuovi requisiti e ottenere la certificazione ECAC EDS CB C3, questa fase rappresenta un momento di grande visibilità per la società britannica. La maggiore esposizione mediatica e la diffusione a macchia d’olio della notizia permettono a Smiths Detection di consolidare la propria posizione di leader nell’innovazione tecnologica. La loro tecnologia non solo promette di velocizzare i controlli e ridurre le code, ma si appresta a diventare il nuovo standard di riferimento per gli aeroporti di tutto il mondo.

Come funzionano gli scanner HI-SCAN 6040 CTiX di Smiths Detection?

Il funzionamento degli scanner HI-SCAN 6040 CTiX di Smiths Detection si basa sulla tomografia computerizzata (CT), la stessa tecnologia utilizzata in ambito medico, ma adattata per l’analisi dei bagagli.

A differenza dei tradizionali scanner a raggi X che producono un’immagine bidimensionale (2D), gli scanner CT creano un’immagine tridimensionale (3D) volumetrica ad alta risoluzione del contenuto della borsa.

Ecco una spiegazione più tecnica del processo:

In sintesi, l’integrazione di tomografia computerizzata, tecnologia a doppia energia e sofisticati algoritmi di rilevamento automatico è ciò che rende questi scanner così efficaci e, di conseguenza, ha permesso di abolire le vecchie e fastidiose regole per il trasporto di liquidi e dispositivi elettronici.