Air Europa

Air Europa: Air France-KLM interrompe le trattative

Air France-KLM ha ufficialmente abbandonato l’offerta per acquisire una partecipazione nella compagnia spagnola.

La notizia anticipata da il Preferente, è stata confermata da Benjamin Smith, amministratore delegato del gruppo, che ha dichiarato di aver interrotto le discussioni dopo “non essere riusciti a raggiungere un accordo” con la famiglia Hidalgo, proprietaria di Air Europa.

Il Controllo e il Prezzo: i Nodi Irrisolti

L’intenzione di Air France-KLM era chiara: acquisire una quota di maggioranza per assumere il controllo totale della compagnia. Tuttavia, questa opzione non ha convinto la famiglia Hidalgo, che ha sempre cercato di mantenere il comando. La divergenza sulle strategie di gestione e, secondo fonti vicine alla trattativa, il prezzo elevato richiesto da Globalia, hanno rappresentato un ostacolo insormontabile.

Non è solo Air France-KLM ad aver fatto un passo indietro. Anche Lufthansa, che pure si era interessata a Air Europa, sembra ormai fuori dai giochi, confermando come le condizioni poste dalla famiglia Hidalgo abbiano scoraggiato i principali colossi europei.

Turkish Airlines ed Etihad si fanno avanti

Con il ritiro dei due principali pretendenti europei, la scena si è aperta a nuovi attori internazionali. A sorpresa, è riemerso il nome di Etihad, che si affianca a Turkish Airlines come principale contendente per l’acquisizione di una quota di Air Europa.

Mentre Turkish Airlines era già data come la favorita, un recente viaggio di Javier Hidalgo ad Abu Dhabi per incontrare i rappresentanti del fondo ADQ, proprietario di Etihad, conferma il rinnovato interesse della compagnia emiratense.

Sia Turkish Airlines che Etihad hanno un piano in linea con le richieste della famiglia Hidalgo: entrambe intendono acquisire una partecipazione del 25% della compagnia. Questa quota permetterebbe a loro di entrare nel capitale e nella gestione senza tuttavia acquisire il controllo totale, una soluzione che soddisfa l’intenzione dei proprietari di non cedere completamente la loro compagnia. La trattativa, dunque, si sposta sempre più verso un’alleanza strategica con partner non europei, decisi a rafforzare la propria presenza nel mercato spagnolo e latino-americano.