Aviation

Gli aeroporti italiani con scanner CT EDS C3

La gestione dei controlli di sicurezza negli aeroporti italiani presenta un quadro diversificato. Attualmente, solo cinque aeroporti in Italia utilizzano scanner CT (Tomografia Computerizzata) che hanno ottenuto la rigorosa certificazione EDS C3 dell’ECAC (European Civil Aviation Conference). Questi scali si avvalgono specificamente degli apparecchi prodotti da Smiths Detection.

Gli aeroporti gestiti da Aeroporti di Roma: Roma Fiumicino e Roma Ciampino; da SEA Milan Airports: Milano Linate e Milano Malpensa e l’aeroporto di Bologna, sono i 5 aeroporti che utilizzano gli scanner Smits Detection con certificazione EDS C3, Bergamo ha comunicato ieri che a BGY permane il vincolo dei 100 ml, lo ha fatto anche Catania, nessun altra informazione dagli aeroporti che utilizzano i sistemi Nuctech, sul loro sito web o sui canali social riguardo al mantenimento del limite dei liquidi. Questa mancanza di chiarezza può generare confusione e disagio per i passeggeri che non sono a conoscenza delle diverse procedure, come ha fatto notare anche il Codacons.

Uno degli scanner CT Smiths Detection utilizzati all’aeroporto di Bologna (foto: Bologna Airport)

Per i passeggeri che transitano in questi cinque aeroporti, la certificazione EDS C3 si traduce in un beneficio tangibile: è possibile portare nel bagaglio a mano contenitori fino a 2 l. . La tecnologia avanzata di questi scanner consente un’analisi approfondita del contenuto dei bagagli, garantendo elevati standard di sicurezza ed hanno risolto le vulnerabilità che erano state riscontate nei complessi algoritmi utilizzati per la scansione CT e per il rilevamento di sostanze e merci pericolose.

Diversamente, gli altri aeroporti italiani che impiegano scanner CT di altri fornitori, come i sistemi cinesi Nuctech, o che non sono dotati di apparecchiature con la certificazione EDS C3, devono continuare a imporre il limite dei 100 ml per i liquidi nel bagaglio a mano, fino a quando anche i loro scanner non la otterrano.

Questo significa che i viaggiatori che partono da questi scali devono ancora attenersi alla vecchia normativa, preparando i liquidi in sacchetti trasparenti e presentandoli separatamente ai controlli.