Nuctech
Ok ai liquidi solo per scanner Smith Detection?
La Ecac ha effettuato le verifiche tecniche e dato parere positivo al software degli apparecchi Hi-Scan 6040 CTiX realizzati dalla società Smiths Detection.
Lo si è appreso inizialmente dal Corriere della Sera e la conferma è arrivata stretto giro dagli aeroporto che adottano questa tecnologia, ma nessuno menziona gli scanner CT cinesi di Nuctech, così come gli aeroporti dove sono istallati, in seguito alla vittoria di bandi a cui ha partecipato anche la S.D. non hanno dato alcuna informazione, nell’articolo alcuni consigli per i passeggeri che partono da aeroporti che non utilizzano gli scanner Smith Detection (nell’articolo è presente la lista degli aeroporti).
Quali sono gli aeroporti italiani che utilizzano gli scanner Smith Detection?
Attualmente, i principali aeroporti italiani che utilizzano scanner di nuova generazione (inclusi modelli di Smiths Detection e di altri produttori certificati ECAC C3) e che permettono di trasportare liquidi fino a 2 litri nel bagaglio a mano sono i seguenti:
- Roma Fiumicino (FCO): È stato uno dei primi aeroporti italiani a implementare questa tecnologia. Da oggi, sabato 26 luglio 2025, Fiumicino ha confermato l’attivazione completa dei suoi scanner EDS C3, permettendo il trasporto di liquidi fino a 2 litri e l’eliminazione dell’obbligo di estrarre laptop e altri dispositivi elettronici.
- Roma Ciampino (CIA)
- Milano Linate (LIN): Anche Linate è stato un pioniere nell’adozione di questi scanner e rientra tra gli scali che da oggi applicano le nuove regole.
- Milano Malpensa (MXP): Lo scalo intercontinentale milanese è anch’esso tra quelli dotati della nuova strumentazione e operativo con le nuove disposizioni.
- Bologna (BLQ): L’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è incluso nella lista degli scali italiani che hanno adottato i nuovi scanner.
È importante ricordare che, sebbene questi aeroporti siano dotati degli scanner avanzati, per i voli diretti verso Stati Uniti e Israele, il limite dei 100 millilitri per contenitore potrebbe rimanere in vigore a causa di specifiche normative di sicurezza internazionali non ancora allineate con quelle europee.
Questi sette aeroporti gestiscono una parte significativa del traffico passeggeri italiano, stimata intorno ai 68-70 milioni di passeggeri all’anno, rendendo l’esperienza dei controlli di sicurezza più fluida e rapida per un’ampia fetta di viaggiatori.
Quali sono gli aeroporti italiani che utilizzano gli scanner Nuctech?
Gli aeroporti italiani che sono noti per utilizzare o aver acquisito scanner CT Nuctech per i controlli di sicurezza, sono:
- Verona (VRN): L’aeroporto Valerio Catullo di Verona è stato uno degli scali italiani dove la società cinese Nuctech ha fornito i suoi scanner CT. In particolare, è stata segnalata la presenza di scanner Nuctech Kylin Ti nelle nuove aree di controllo.
- Venezia (VCE): Anche l’aeroporto Marco Polo di Venezia rientra tra quelli che hanno visto l’acquisizione di scanner CT da parte di Nuctech.
- Genova (GOA ): Istallati recentemente con l’apertura della nuova aerea di controllo di sicurezza e ampliamento del terminal aeroportuale partenze.
Per gli aeroporti di Venezia, Verona, Genova e quelli non menzionati
Per gli aeroporti di Venezia, Verona, Genova e quelli non menzionati, è consigliabile contattare l’aeroporto per maggiori informazioni sul bagaglio a mano.
In assenza di tale informazione, per evitare disagi, è consigliabile adottare le misure più restrittive, ovvero solo contenitori di liquidi massimo di 100ml (totale di 1 litro con più contenitori)