Franchigia bagaglio

A4E e FT: il bagaglio a mano non è…

Mi sento quasi in imbarazzo: ho sempre preso le difese delle compagnie aeree, persino di Ryanair, di fronte agli attacchi pretestuosi e propagandistici di politica, associazioni dei consumatori e passeggeri. Oggi, tuttavia, sono costretto a rivolgere un invito ai vettori e alle associazioni, in questo caso Airline 4 Europe, affinché cessino questa ‘ridicola’ battaglia sul bagaglio a mano, le cui argomentazioni rasentano l’incredibile.

Se è vero che la sostenibilità è cruciale e che un aereo più leggero riduce consumi ed emissioni, appare discutibile la tesi, emersa in un commento al Financial Times, secondo cui il Parlamento Europeo non dovrebbe rendere gratuito il bagaglio a mano. Si argomenta che un bagaglio di 7 kg per 235 passeggeri su un A321neo aumenterebbe peso e consumo di carburante (fatti innegabili!), ignorando però che, se quei 235 passeggeri sono disposti a pagare per il servizio, per i vettori il problema non sussiste.

Non possiamo restare in silenzio, appoggiando le lobby del settore anche quando agiscono palesemente con l’unico scopo di imporre norme a favore dei vettori e a discapito dei passeggeri.

Invito nuovamente le compagnie aeree e le istituzioni nazionali ed europee a cercare un punto d’incontro in cui gli interessi di entrambi – compagnie e passeggeri – siano posti sullo stesso piano.

Chiunque abbia preso un aereo negli ultimi anni, e non mi stancherò mai di ripeterlo, non può non notare che le file priority sono spesso più lunghe di quelle standard. Questo rende evidente che, se a pagamento, il vettore non si pone alcun problema a imbarcare un bagaglio, anche se supera i 7 kg per passeggero. Personalmente, ho visto pesare le valigie al gate solo in rarissime occasioni.

E come possiamo ignorare la tesi secondo cui imbarco e sbarco sarebbero più veloci senza bagaglio a mano? Certo, questo è vero, ma se il bagaglio lo paghi, la lentezza delle operazioni di imbarco e sbarco non è più un problema?

Si parla poi di aumento dei costi. Anche se ci fosse, l’impatto sarebbe infinitesimale rispetto alle mancate entrate che il bagaglio a mano gratuito da 7 kg avrebbe sui bilanci dei vettori. Stiamo parlando di qualche milione in meno per Ryanair, una compagnia che macina utili di miliardi, è questo che preoccupa il settore, ma prima del Covid?.

Infine, come si può concordare con A4E quando sostiene che il bagaglio a mano, una necessità per oltre tre quarti dei passeggeri e non un capriccio, se diventasse gratuito, aumenterebbe la frustrazione degli stessi passeggeri?

Per favore, avete di fronte persone pensanti, capaci di comprendere le reali motivazioni dietro la vostra lotta contro una decisione che, pur riducendo i vostri margini, affronterebbe un tema spinoso, soprattutto considerando che i prezzi dei biglietti sono comunque aumentati in questi anni.

La posizione del FT e di A4E

Financial Times: “Moltiplicando i 7 kg per i 235 passeggeri di un A321 neo easyJet completo, si ottengono 1,6 tonnellate in più da trasportare. Potrebbe essere solo il 2% del peso totale consentito al decollo dell’aereo, ma a meno che i politici non credano che un’industria con un margine netto mondiale previsto di circa il 4% assorbirà i costi, è lecito ritenere che i passeggeri pagheranno, in qualche modo”.

La posizione di Airline for Europe A4E:Noi di Airlines for Europe (A4E) crediamo che il modo migliore per supportare i passeggeri sia eliminare l’incertezza, non aggiungere peso. Ecco perché abbiamo iniziato ad attuare lo standard proposto dal Consiglio per la borsa che tutti i passeggeri possono aspettarsi di portare a bordo come parte del loro biglietto aereo: 40 x 30 x 15 cm.

Questo tipo di chiarezza, con molte compagnie aeree che continuano a consentire bagagli più grandi, offre ciò che i viaggiatori apprezzano di più: prevedibilità al gate e scelta abbinata all’efficienza dei costi.

È tempo che i responsabili politici dell’UE diano priorità a soluzioni pratiche e applicabili che migliorino effettivamente l’esperienza dei passeggeri.

Se posso dare un consiglio ai vettori, aumentate pure il biglietto di ulteriori 5-10 euro ma smettiamola con questo “teatrino“.