Ryanair
Profitti record nel Q1 per Ryanair
Ryanair ha annunciato oggi un risultato record per il primo trimestre, registrando un utile dopo le imposte di €820 milioni, il Q2 dell’anno precedente ha chiuso con un utile di “soli” €360 milioni.
La crescita è stata trainata da un aumento del traffico del 4%, con 58 milioni di passeggeri, e da un notevole incremento del 21% nelle tariffe medie.
Dati salienti del Q1:
- Traffico in crescita: Il numero di passeggeri è salito a 57,9 milioni, con un incremento del 4%.
- Ricavi per passeggero: Un aumento del 15% è stato registrato, grazie a tariffe medie aumentate del 21% (€51) e ricavi accessori cresciuti del 3%.
- Contenimento dei costi: L’inflazione dei costi unitari si è attestata a un modesto 1%, ampliando ulteriormente il vantaggio competitivo di Ryanair.
- Copertura strategica sul carburante: La compagnia ha quasi l’85% del fabbisogno per l’anno fiscale 2026 coperto a $76 al barile, e il 36% per l’anno fiscale 2027 a meno di $66 al barile, mitigando i rischi legati alla volatilità dei prezzi del petrolio.
- Espansione e modernizzazione della flotta: Sono ora 181 i “Gamechangers” B737-8200 nella flotta di 618 aeromobili, con 5 nuove consegne nel primo trimestre.
- Nuove rotte: Oltre 160 nuove rotte sono state aggiunte per l’estate 2025, portando il totale a 2.600.
- Resilienza operativa: L’acquisto di 30 motori CFM LEAP di ricambio (un investimento di $500 milioni) è volto a migliorare la stabilità operativa.
- Riconoscimento di mercato: Ryanair è stata aggiunta all’indice MSCI World e si prevede la sua inclusione nel FTSE Russell Index a settembre.
Michael O’Leary, CEO del Gruppo Ryanair, ha commentato con entusiasmo: “I ricavi totali sono aumentati del 20% a €4,34 miliardi. I ricavi da voli programmati sono cresciuti del 26% a €2,94 miliardi, mentre il traffico è aumentato del 4% con tariffe più alte del 21%. I ricavi accessori hanno mostrato un’altra solida performance, crescendo del 7% a €1,39 miliardi.” O’Leary ha inoltre evidenziato come la strategia di copertura del carburante offra un vantaggio cruciale in un mercato volatile, aiutando a compensare l’aumento delle tasse di controllo del traffico aereo (+16%) e dei costi ambientali.
Solidità finanziaria e prospettive future
La posizione finanziaria di Ryanair si conferma tra le più robuste del settore, vantando un rating di credito BBB+ e una flotta B737 libera da ipoteche. Con una liquidità lorda di €4,4 miliardi al 30 giugno e una liquidità netta di €2,0 miliardi, il Gruppo è ben posizionato per rimborsare circa €2,1 miliardi di obbligazioni in scadenza nei prossimi 10 mesi. Questa flessibilità finanziaria, come sottolineato da O’Leary, “allarga ulteriormente il divario di costo tra Ryanair e i concorrenti“.
Per quanto riguarda la flotta e la crescita, Ryanair prevede un aumento del traffico del 3% per l’anno fiscale 2026, raggiungendo i 206 milioni di passeggeri, nonostante i ritardi nelle consegne da parte di Boeing. La compagnia è fiduciosa di ricevere i restanti 29 B737 MAX-8200 prima dell’estate 2026 e punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri all’anno entro il 2034.
Outlook
Per l’anno fiscale 2026, Ryanair prevede una crescita del traffico del 3% fino a 206 milioni di passeggeri, nonostante i ritardi di Boeing. Si attende una modesta inflazione dei costi unitari. Sebbene le tariffe del Q2 dovrebbero mostrare aumenti inferiori rispetto al Q1, la compagnia prevede di recuperare quasi tutto il calo del 7% delle tariffe subito nel Q2 dell’anno precedente.